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Nasce Io, App al servizio dei milanesi

Presentata alla Milano Digital Week, Io è la App dei servizi pubblici del team digitale alla prova dei milanesi. Come diventare tester

Mettere le persone e i loro bisogni al centro del processo di innovazione della pubblica amministrazione. Coinvolgere i cittadini nello sviluppo delle piattaforme digitali di cui saranno diretti fruitori. È questo lo scopo della App Io, a cura del team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio. In collaborazione con il Comune di Milano, è stata realizzata l’Applicazione che vuole portare i servizi pubblici negli smartphone dei cittadini. È stata presentata in occasione della Milano Digital Week, il cui filo rosso è stato quello dell’intelligenza artificiale.

Nasce la nuova App Io, al servizio dei cittadini

Ora all’ultima fase di sperimentazione, la App Io vuole proporre un nuovo modello per l’erogazione dei servizi. Io potrà essere usata da tutti gli enti pubblici, locali e nazionali, per contattare i cittadini. Sarà infatti l’ente stesso a preoccuparsi di avvisare attivamente il cittadino quando questi debba compiere qualche azione. Qualche esempio? Un alert che avvisa di pagare un tributo, che sarà possibile effettuare direttamente dall’App grazie a PagoPa. Ricevere, ancora, il riepilogo di informazioni e di documenti che potrebbero essere di suo interesse, attraverso messaggi personalizzati sulle specifiche esigenze dell’utente.

Il Comune di Milano è tra i primi enti che hanno deciso di aderire alla sperimentazione dell’App Io su territorio nazionale. Una sorta di closed-beta, dove i milanesi sono i beta-tester. Una selezione di cittadini può, ora, provare la App Io nella vita di tutti i giorni, per interagire con una prima serie di servizi reali. Effettuare operazioni e pagamenti validi a tutti gli effetti. Ricevere messaggi di riepilogo dei dati anagrafici, dell’occupazione immobiliare e delle rette scolastiche. Ancora, ricevere gli avvisi di scadenza della carta d’identità o del pass mobilità. Inoltre, ricevere gli avvisi di contravvenzione al codice della strada o di accertamento della TARI e la possibilità di pagare gli importi dovuti ai rispettivi enti direttamente dalla App Io.

App Io per Milano: come diventare cittadini – tester

I cittadini che desiderano partecipare alla sperimentazione devono essere residenti a Milano, avere uno smartphone Android o iOS ed essere in possesso di un’identità digitale Spid per accedere all’App Io. Lunedì 18 marzo, all’interno di Informami, la newsletter del Comune di Milano, saranno fornite le istruzioni per la candidatura.

Dai primi giorni di aprile, i tester riceveranno le istruzioni per scaricare l’App Io. Non tutti i cittadini che ne faranno richiesta potranno partecipare da subito alla sperimentazione. Il bacino di utenti della versione beta di Io sarà ampliato progressivamente, così da consentire agli sviluppatori del Team Digitale di tenere sotto controllo la risposta dei sistemi e dell’infrastruttura del progetto, nonché l’integrazione dei vari servizi.

Per ulteriori informazioni: io.italia.it

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