supercars Ferrari Monza

Arrivano le supercars di Maranello: Monza SP1 e Monza SP2

Nasce la Ferrari Monza in doppia versione. Sono le nuove supercars del Cavallino Rampante, tra alta tecnologia e rimandi vintage. Ecco tutte le caratteristiche di due auto in edizione limitata e dalle performance all’avanguardia

Un salto nella tradizione e in un passato glorioso, ma con un occhio sempre proiettato verso il futuro e il miglioramento delle performance. Arriveranno nel 2022 le due versioni della Ferrari Monza, nuove supercars progettate nella scuderia delle Rosse. Da un lato il design si rifà alle barchette da corsa anni Cinquanta, quelle su cui è nato e si è basato il “mito” del Cavallino Rampante, dall’altro queste auto sono un vero concentrato di tecnologia e strumentazione all’avanguardia.

Lo charme e l’eleganza vintage di questa vettura, che arriverà in versione limitata in poche centinaia di esemplari destinati ai più affezionati clienti della nota casa automobilistica, si ispirano direttamente ad alcune “leggende” della mitica scuderia italiana – tra queste, la 166 MM del 1948 e le 750 Monza e 860 Monza ;- ma rielaborate in un’ottica moderna e contemporanea, sono state pensate per garantire le prestazioni su strada di altissimo livello. I due bolidi sono frutto della creatività e dell’ingegno del nuovo Centro Stile di Maranello e da Flavio Manzoni che lo dirige. A bordo delle Monza, infatti, si potranno rivivere le grandi emozioni dei piloti pionieri di un tempo che, tra il 1927 e il 1957 con casco di pelle e occhiali a mosca, correvano le prime, storiche Mille Miglia sulle strade italiane.

Sulle supercars montati i Pirelli P Zero da 21 pollici

Prodotte in una doppia versione, la SP1 (la monoposto) e la SP2 (la biposto, con i sedili divisi da un elegante tunnel centrale) sono capostipiti di un nuovo segmento chiamato Icona, possiedono un rapporto peso/potenza assolutamente straordinario, grazie a un intenso lavoro di alleggerimento, che i veri amanti della guida sportiva sapranno sicuramente apprezzare al meglio. A livello di performance, le caratteristiche high tech non mancano. Come pneumatici sono stati montati i Pirelli P Zero, una vera sfida per i tecnici della multinazionale. P Zero è, infatti, l’esclusivo prodotto Ultra High Performance sviluppato con le più prestigiose case automobilistiche e che soddisfa ogni esigenza di personalizzazione in termini di dimensione, tecnologia e stagionalità.

Questi pneumatici sono stati realizzati per la prima volta appositamente per la Ferrari Monza con un diametro record di 21 pollici e consentono però gli stessi livelli di rigidezza, comfort e prestazioni che contraddistinguono da sempre le vetture Ferrari. Invece, per favorire un maggiore contenimento del peso, al posto dei tradizionali rinforzi tessili si è riprogettato direttamente il tallone, che oggi consente di mantenere la rigidezza laterale limitando il peso, con un risparmio di 1,2 kg. Le misure dei Pirelli P Zero per la Ferrari Monza sono 275/30 R21 all’anteriore – che ha il compito di trasmettere fedelmente al pilota tutte le sensazioni che arrivano dalla strada attraverso il volante, cosicché il piacere di guida sia sempre ai massimi livelli – e 315/30 R21 al posteriore.

Le performance tecniche della Ferrari Monza

La scheda tecnica della Ferrari Monza possiede dei numeri davvero da record: 810 CV garantiti da un potente motore V12 aspirato da 6,5 litri, che si trova davanti alla cabina di guida e consente di passare da 0 a 100 km/h in soli 2,9 secondi e a 200 km/h in 7.9 secondi, mentre la velocità massima può arrivare a superare i 300 chilometri all’ora. Tutto grazie all’utilizzo abbondante di fibra di carbonio (20 metri quadrati) che regala il miglior rapporto peso potenza del genere. Inoltre, il cupolino dell’auto ha uno speciale brevetto, denominato “Virtual Wind Shield”, che in assenza del parabrezza aiuta a deviare i flussi di aria e migliora il comfort del pilota. Lunghe 4,65 metri e alte appena 1,15 metri, le due vetture sono caratterizzate da piccoli deflettori d’aria al posto del parabrezza e dai rollbar di sicurezza carenati, offrendo un’esperienza di guida unica. Insomma, le Monza sono un chiaro inno alla purezza della forma monolitica, plasmata in funzione dell’aerodinamica. Ma oltre a questi meri dati tecnici, la magia di cui è capace la Ferrari Monza non si può esprimere soltanto con i numeri.

Il fascino e l’esperienza di guida a bordo di supercars come queste è dettata soprattutto dall’aspetto unico da auto d’epoca. Grazie alla linea di cintura piatta, le ruote enormi, le portiere (una nel caso della SP1) che puntano verso l’alto, il cofano motore che si apre in avanti, l’abitacolo scoperto e completamente sbilanciato sul posteriore. Forme uniche eppure minimaliste, semplici, fatte di curve e volumi da sogno, che trasformano il pilota in un vero e proprio esploratore del cockpit scavato all’interno della vettura. Ma non finisce qui: due gioielli del genere meritano un abbigliamento all’altezza e infatti per i futuri clienti di Monza SP1 e SP2, la casa di Maranello ha collaborato con alcuni marchi del lusso di rilievo internazionale per realizzare una linea di accessori dedicati, come tuta, guanti, maglia, sciarpa e scarpa da guida.