Milano parla cinese: sbarca su WeChat

prende di cinese. È infatti la prima città italiana a sbarcare su WeChat. Il tutto è reso possibile grazie a un investimento della Camera di Commercio di Milano Brianza Lodi. YesMilano ha già aperto un account ufficiale. Entro la fine del 2019 verrà inoltre avviato un Mini Program per chi si trova in città e vuole organizzare al meglio il proprio soggiorno

Quando si dice che la Cina è il futuro non si parla con lingua biforcuta. Ancora una volta l’, in particolare Milano, si rendono conto delle enormi potenzialità che lo stato asiatico racchiude. Ci riferiamo nello specifico al recente sbarco su WeChat della città meneghina. L’App messaggistica cinese con oltre 1 miliardo di utenti non è passata inosservata. L’operazione ha preso piede grazie a un investimento della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. YesMilano invece ha creato un account ufficiale dedicato agli utenti che si trovano in Cina, per altro già attivo. Entro la fine del 2019 poi verrà avviato un Mini Program per i turisti cinesi ubicati in Europa o nel capoluogo lombardo.

Le parole del Sindaco

Anche il Sindaco di Milano si è espresso a favore del nuovo progetto milanese e dichiara: “Milano è una città con 26 secoli di storia, proiettata nel futuro La nostra è una città aperta e internazionale, contemporanea.  In questa ottica, l’iniziativa messa in campo dall’agenzia di di Milano è strategica per la crescita della città e del sistema di imprese del territorio. Il nostro obiettivo è far scoprire ai visitatori cinesi l’anima della nostra metropoli. Siamo certi che l’apertura dell’account YesMilano su WeChat aiuterà a migliorare il dialogo con i visitatori cinesi e a rendere più completa ed entusiasmante la loro esperienza a Milano”.

Si tratta di una grande opportunità per Milano. Grazie a questo canale di comunicazione in lingua cinese infatti, la città rafforza ulteriormente la competitività delle sue imprese del settore turistico. Inoltre migliora il suo posizionamento in un mercato in costante crescita.

Sembra che ci siano tutti gli ingredienti per fare il botto anche in Cina. Iscriviamoci tutti ad un corso accelerato di lingua. Non vogliamo farci trovare impreparati ad accogliere i turisti cinesi, vero?