Milano Pride 2020 devolve i proventi per progetti e iniziative sociali

2020 devolve interamente i proventi dell’edizione virtuale per progetti e iniziative sociali: ecco di cosa si tratta

Mai come quest’anno Milano Pride edizione 2020 ha portato avanti le battaglie per l’affermazione dei diritti della comunità LGBT+. Lo ho fatto online, a causa dell’emergenza sanitaria, coinvolgendo centomila persone. Mettendo in piedi, ancora, un progetto di fundraising per la costituzione di un Rainbow Social Fund (qui per tutte le informazioni sul progetto), per sostenere così diverse iniziative.

Le dichiarazioni

Il Rainbow Social Fund è la risposta che la Comunità LGBT* di Milano e provincia ha dato all’emergenza socioeconomica innescata dalla pandemia da  COVID-19. Il modo con cui la Comunità LGBT* ha ribadito la propria presenza e volontà ogniqualvolta emergenze sociali richiedono il coinvolgimento di tutt*, nessuno escluso“. Così Fabio Pellegatta, Presidente di CIG Arcigay Milano.


Con i soldi raccolti daremo seguito alle intese raggiunte sull’utilizzo del Rainbow Social Fund, a partire dal supporto al progetto della Casa Arcobaleno che la cooperativa Spazio Aperto Servizi gestisce in convenzione con il Comune.” Gabriele Rabaiotti – assessore alle Politiche sociali e abitative del Comune di Milano.

I progetti

Con il sostegno dei molti partner che hanno aderito a questa iniziativa e dei privati cittadini che hanno voluto contribuire al fondo con delle donazioni, Milano Pride ha raccolto circa 70mila euro che, al netto dei costi sostenuti per realizzare le attività del mese del Pride, garantiscono una dotazione al Rainbow Social Fund di circa 40.000 euro.

Tra le iniziative del Rainbow Social Fund si segnalano LGBT+ Housing. Un aiuto alle persone LGBT+ già inserite nei percorsi del CIG Arcigay Milano che necessitano di aiuto nel trovare casa e nel pagare l’affitto. Garantendo, in caso di bisogno, un contesto abitativo dignitoso e protetto.

Fondo Mutuo Soccorso del Comune di Milano. Un aiuto immediato a piccoli esercizi, realtà sociali e operatori economici messi in difficoltà dalla diffusione del COVID-19.

Fra i successivi fronti che il Rainbow Social Fund potrà attivare, ancora, in caso di successo della raccolta, ci sarà quello dell’assistenza alle persone più anziane, con iniziative di vicinanza e socialità, a fronte di una crescente popolazione LGBT+ senior.