Le panchine arcobaleno di Milano per combattere l’omofobia

Le prime dieci panchine arcobaleno di per sostenere la comunità Lgbt+ e le vittime di violenza in ragione del loro orientamento sessuale e del loro genere. Da marzo a maggio, con un grande evento conclusivo in concomitanza con la giornata contro l’omotransfobia

L’annuncio delle panchine arcobaleno in arrivo a viene pubblicato sui Social Network e arriva direttamente dalla pagina Facebook del Municipio 8 del . “In collaborazione con il Coordinamento Arcobaleno – si legge – dipingeremo 10 panchine Arcobaleno nei nostri quartieri Si tratta di un’iniziativa in sostegno alla comunità LGBT+ e a tutte le vittime di violenza in ragione del loro orientamento sessuale e del loro genere. “Partiremo il 15 marzo e concluderemo il 17 maggio (giornata contro l’omotransfobia) con un grande evento di cui vi daremo maggiori dettagli“.

Le zone coinvolte, quelle del Municipio 8, sono le seguenti: CityLife, QT8, Trenno, quindi San e Lampugnano. E poi ancora Piazza Firenze e Gerusalemme, dunque anche Villapizzone, il quartiere di Quarto Oggiaro e per finire Piazza Chiesa.

Le panchine arcobaleno in attesa di Pride di giugno

Una bella iniziativa che si spera che riempia di colori della bandiera rainbow l’intera città. Che, in attesa di vedere le prime dieci panchine arcobaleno, si prepara per la grande parata del Milano Pride 2020 Così suddiviso:

Dal 19 al 28 giugno 2020, Milano Pride Week Un Pride inclusivo e partecipativo. Un Pride che tenga conto di tutte le diversità, non solo legate all’identità e all’orientamento sessuale (immigrazione, disabilità, etnicità e così via).

Dal 25 al 27 giugno è Pride Square Porta Venezia sarà il quartier generale della settimana arcobaleno, qui si svolgeranno incontri, eventi, concerti, laboratori. Un momento decisamente solidale, attento al sostegno e all’affermazione dei diritti di altre minoranze.

Il 27 giugno è il giorno della grande parata Milano Pride 2020 culmina con la sfilata delle tantissime persone che, per l’occasione, scendono in piazza.