Il nuovo mercato di viale Monza e Off Campus Nolo

Nasce il nuovo coperto di viale Monza. Al suo interno Off campus Nolo, lo spazio per avvicinare l’Università al quartiere e alla città

Nuova vita all’insegna della didattica e della socialità, senza dimenticare la funzione commerciale. Ecco il nuovo mercato coperto comunale di viale Monza 54. Tra le novità: Off campus Nolo. Lo spazio, all’interno del mercato comunale, nasce dalla collaborazione tra l’Amministrazione e l’Università. Permetterà a docenti, ricercatori, studenti dell’Ateneo insieme agli abitanti e alle associazioni di sviluppare attività di didattica innovativa. Ancora, di ricerca responsabile e coprogettazione a favore della collettività e dello sviluppo del quartiere.

Off campus Nolo ospiterà un osservatorio sui temi legati alla rigenerazione e riattivazione dei quartieri. E poi ancora laboratori e quindi workshop didattici. Seminari e lezioni aperte al quartiere, mostre ed esposizioni, eventi pubblici e un archivio aperto all’intera zona.


Il progetto

Off campus è la dimostrazione della partecipazione attiva e concreta del Politecnico di Milano alle dinamiche di crescita cittadina. Un ateneo attento alle sfide sociali. Vicino ai bisogni dei territori e delle loro comunità. È l’espressione dell’impatto positivo che nasce dall’interazione e dal confronto, dalla sperimentazione di nuove idee e dal dialogo” – Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano.

Off campus Nolo opererà in sinergia con il Dipartimento di design, la Scuola di design e la Scuola di architettura urbanistica ingegneria delle costruzioni del Politecnico di Milano. Non manca la collaborazione di Radio Nolo per la realizzazione di uno spazio radiofonico aperto quindi agli abitanti.

Gli spazi di Off campus | il Cantiere per le periferie, rientrano nello spettro di attività promosse dal programma di responsabilità sociale del Politecnico di Milano Polisocial. Dinamiche sociali e quindi urbane specifiche dei contesti in cui si insediano, antenne, in altre parole, dell’università nella città. Luoghi dunque aperti al pubblico in cui si rende più visibile, accessibile e utilizzabile la conoscenza prodotta in ateneo. Restituendola e condividendola così con i cittadini.