campanile dei sospiri Milano

Il Campanile dei sospiri, per ammirare Milano dall’alto

Il Campanile dei sospiri San Celso, dove salire per ammirare Milano dall’alto

Sembrano le scale magiche del castello di Hogwarts, quelle di Harry Potter e compagni, in realtà si tratta dei 175 scalini necessari per raggiungere i 30 metri di altezza del Campanile dei sospiri (nessuna ascensore), presso la Basilica di San Celso, Corso Italia, una chiesa che ha più di mille anni di storia.

Una volta arrivati ad un passo dal cielo, però, non si vuole più andare via. Rinchiusi all’interno del più antico campanile – ancora funzionante – di Milano, si ha un senso di libertà che non si dimentica. I tetti delle case, la Torre Velasca, la Madonnina, la Torre, ovvero l’ultima trovata architettonica di Fondazione Prada, i grattacieli e tutta Milano dall’alto: c’è tutto un mondo intorno intorno, verrebbe da dire, questo è il panorama da ammirare, con il caschetto in testa, tra le campane e gli ingranaggi.

La salita al Campanile dei sospiri San Celso: informazioni utili

Il Campanile di San Celso è parte dell’omonima basilica (recentemente riaperta dopo il restauro) e custodisce una storia straordinaria, che ruota intorno a questo luogo e fatta di martiri, miracoli, combattenti, amori e santi. E spose. La basilica, infatti, è altrimenti riconosciuta come la Chiesa delle Spose perché è qui che le giovani mogli portavano il loro bouquet dopo il matrimonio, sospirando al cielo, per augurarsi un futuro roseo e felice. Con la visita al complesso della Basilica di San Celso, è possibile, ogni weekend, salire sul campanile, all’ombra del quale passavano tutti quei sospiri, giorno dopo giorno, anno dopo anno.

Le visite partono ogni 30 minuti e sono sempre accompagnate da una guida. Il costo dell’ingresso con visita è di 10 euro, ingresso libero per i bambini sotto i dieci anni. La visita dura circa quaranta minuti. È obbligatoria la prenotazione online.

Per maggiori informazioni: ilcampaniledeisospiri.it