All’Hotel Milano Scala, aria di montagna in camera

Hotel Milano Scala, a Brera, oggi è tra i primi a offrire ai clienti aria pulita indoor

Grazie a un nuovissimo sistema di filtrazione Mitsubishi Electric, l’aria all’interno di questo storico hotel milanese di fine Ottocento, che pensa “green”, oggi è di ottima qualità, tanto che vi sembrerà di stare come in quota. Nelle camere e negli spazi comuni, infatti, l’aria viene filtrata giorno e notte. In questo modo, inoltre, si garantisce agli ospiti una qualità del sonno pari a una notte trascorsa in alta montagna. E scusate se è poco.

Ecostenibilità: un hotel nel cuore di Milano che pensa green
Hotel Milano Scala, le camere affacciate sulla corte interna

Ecosostenibilità in hotel, dentro e fuori

L’Hotel Milano Scala aggiunge così un plus al suo status di primo eco hotel a emissioni zero di Milano. Da oltre nove anni la struttura è molto attenta all’ambiente sin dalla sua apertura. Nel 2010, infatti, l’hotel si è impegnato nella costante riduzione di consumi e sprechi energetici. Con risultati importanti: il livello di emissioni di CO2 è pari a zero nell’ambiente esterno con una riduzione annua di più di 400 tonnellate di CO2 annue globali emesse e vanta un risparmio energetico del 35 per cento rispetto a un impianto tradizionale a gas. Con questo nuovo impianto per l’indoor, l’hotel arriverà a una riduzione dell’inquinamento interno dell’80 per cento.

Smart building per una città sempre più smart

Non a caso alla conferenza ha presenziato l’Assessore alla Mobilità e all’Ambiente, Marco Granelli, che ha dichiarato che “Cambiare l’aria di Milano è una sfida da vincere con la collaborazione di tutti, dalle istituzioni, ai cittadini alle imprese. Iniziative come queste sono lodevoli e un esempio da seguire. Un cambiamento, dunque, è possibile e porterà più investimenti e lavoro in città. Il 25 febbraio, il Comune di Milano, per esempio, fa un passo avanti e darà il via ad Area B, fermando i mezzi più inquinanti ai confini della città“.

Ecostenibilità, il primo eco hotel milanese propone aperitivi green sulla sua terrazza come inizia la bella stagione
La terrazza dell’eco hotel, aperta in primavera per aperitivi e serate musicali

Un progetto da copiare

Hotel Milano Scala rappresenta così un progetto pilota nell’ambito del settore alberghiero davvero importante. “Copiateci!“, ha detto Vittorio Modena, ideatore e amministratore della struttura che ha aggiunto: “In nove anni siamo riusciti ad azzerare il livello di emissioni di polveri sottili esterne e l’abbattimento di quelle interne. Per i nostri clienti e per la città“.

Come si ottiene aria pulita indoor

Ma come funziona l’impianto? Il sistema di climatizzazione è composto da ben 17 unità motocondensanti a pompa di calore installate al quarto piano sottoterra senza perciò impattare sulla facciata dell’edificio. Queste utilizzano l’acqua di falda prelevata dal sottosuolo per lo scambio di calore, che per le unità tradizionali avviene attraverso l’aria esterna. In più l’acqua di falda ha una temperatura stabile e costante tutto l’anno perciò garantisce un’efficienza molto elevata dell’impianto. Ma non finisce qui. Durante l’estate, quando gli ambienti vengono rinfrescati, il calore sottratto viene recuperato producendo acqua calda sanitaria.

La sostenibilità è anche negli impianti di aria condizionata che permettono un risparmio energetico dell'80 per cento
Le camere con la aria di montagna

Anche food e mobilità sono pensati per essere green

Oltre a questa grande innovazione, l’hotel promuove la ristorazione a chilometri zero: sul tetto c’è un orto con erbe e ortaggi di stagione utilizzati dallo chef per un menu total green. Inoltre a disposizione degli ospiti c’è un’auto elettrica e la possibilità di leggere tutte le riviste del mondo in digitale attraverso la piattaforma Press Reader.

Insomma, possiamo dire, che l’Hotel Milano Scala è uno dei pochi “smart building” ed eco-friendly nel cuore di Milano e a cui la nuova edilizia dovrebbe ispirarsi per la costruzione di una città sempre più smart e sostenibile. Non solo, quindi, mobilità ecologica (dal bike al moto sharing elettrico) ma anche una maggiore attenzione per migliorare la qualità dell’aria che a Milano oggi, purtroppo, è ancora pessima. A dirlo sono i dati: la media annuale delle concentrazioni di PM10 è attestata su 33 microgrammi/mc, non un buon segnale sebbene il risultato sia il migliore dal 2003 e resta sotto il limite europeo fissato a 40 microgrammi/mc.

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