Homemade 54, la casa più originale di Milano

Si chiama Homemade 54 e rappresenta il nuovo modo di pensare casa vostra. Parte da Milano, come spesso accade, una buona idea capace di creare una tendenza per il futuro. L’hanno avuta Mario De Nisi e Chiara Perugini, romani trapiantati nel capoluogo lombardo, che hanno deciso di trasformare il loro appartamento, per due sere al mese, in una trattoria-teatro.

Succede in viale Abruzzi 54, zona Città Studi, di venerdì e sabato. Tutto è iniziato, quasi per gioco, anni or sono, dopo un concerto di Piano City. Il gioco si è fatto poi serio e le serate diventate più frequenti e con una partecipazione enorme.

Oggi quello che era un progetto è una realtà consolidata, per i cui eventi, a numero chiuso, ci si deve mettere in coda in una lunga lista d’attesa. Il programma varia di mese in mese, si passa dal monologo impegnato a spettacoli più leggeri, con biglietto all inclusive (cena compresa) a 30 euro, per un massimo di 40 persone.

Il pubblico nell'appartamento di viale Abruzzi

Il pubblico nell’appartamento di viale Abruzzi

Si va dalla serata jazz modello New Orleans a quella con la drag queen per celebrare la festa della donna. La scelta degli appuntamenti è democratica, l’importante è fare stare a proprio agio gli sconosciuti che, per una sera, ci si mette in casa.

L’appartamento è un’ex cartiera, reinventata architettonicamente per utilizzo privato. Abbastanza grande, dunque, e dotata di una balconata che sembra quasi un loggione per accogliere comodamente i 40 ospiti-spettatori. Che ora possono contare su due appuntamenti al mese.

Se vi sembrano ancora pochi, la cadenza è in probabile aumento dato il successo ottenuto anche grazie a una newsletter cui ormai sono iscritte circa 3000 persone. Chi riesce a prenotare parte con un’ora di aperitivo poi, finito lo spettacolo, pausa per apparecchiare e servire la cena, ispirata al tema della serata e cucinata in persona dal padrone di casa.

Alla fine dello spettacolo viene servita la cena

Alla fine dello spettacolo viene servita la cena

A mezzanotte si spengono le luci e gli amici, anche se di una sera, se ne vanno. Anche perché, chiusi in camera di là, ci sono i tre figli della coppia, tra gli 8 e i 12 anni, che devono andare a dormire. Perché va bene lo spettacolo, va bene anche l’idea originale, ma il 54 di viale Abruzzi, a una cert’ora, deve pur tornare ad essere una casa come le altre.

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