Giornate FAI all’aperto in Lombardia

Sabato 27 e domenica 28 giugno sono le Giornate all’aperto in Lombardia. Con l’occasione, l’apertura straordinaria e anticipata dei giardini di Palazzo Moroni a

I luoghi del FAI, con il loro cuore pieno di arte, di storia, di cultura e di verde. Sono luoghi in Lombardia visitabili durante le Giornate FAI all’aperto in Lombardia di sabato 27 e domenica 28 giugno, su prenotazione online obbligatoria e con un contributo davvero minimo, da 3 o 5 euro (prenotazioni fino a esaurimento posti ed entro venerdì 26 giugno alle ore 15).

A Milano

Tra i tanti luoghi del FAI in Lombardia e visitabili a Milano nelle due giornate si ricorda il Villaggio Operaio di via Lincoln. Un piccolo quartiere arcobaleno di quaranta case lungo la via e caratterizzate da colori vivaci e brillanti, ognuna col proprio giardino ben curato. Ancora, A passeggio tra antichi giardini e luoghi suggestivi. Una passeggiata nel cuore di Milano, attraverso storie, epoche e stili differenti. Oppure Portello, Incredibile giardino contemporaneo. Per scoprire il nuovo parco nella zona nord–ovest di Milano, in corrispondenza dell’ex area industriale dell’Alfa Romeo e realizzato da Andreas Kipar dello studio Land.


Tra le proposte anche Villaggio Pirelli, viale Sarca. Il Borgo Pirelli è un villaggio operaio costruito tra il 1920 e il 1923. Poco più di una ventina di villette a due piani riconducibili a cinque differenti tipologie di taglio, sulla base della funzione ricoperta in azienda dai loro occupanti. Tutte distribuite su un ex-terreno agricolo adiacente al Viale Sarca.

Villa Litta ad Affori. Situato nello storico borgo di Affori, è uno dei più antichi parchi meneghini e preserva
ancora alcune delle più maestose e secolari alberature di tutta Milano. Lo scenografico giardino all’inglese,
riprogettato a metà dell’Ottocento dal conte Silva, circonda la grandiosa Villa di Affori.

Giornate FAI all’aperto in Lombardia ma fuori Milano

A Cremona, Giardino e Palazzo Grasselli con il parco dalle essenze secolari. e il suo Bosco Virgiliano, un parco pubblico progettato e realizzato nel 1930, in occasione del bimillenario della nascita di Virgilio, da Giuseppe Roda, architetto di giardini e parchi per i Savoia. Ancora l’Ex Stazione Scatter di Cavriana, fra i boschi del Monte Bosco Scuro, snodo essenziale nel quadro delle comunicazioni militari durante la Guerra Fredda.

Ancora, gli appuntamenti da segnare in agenda e a Brescia, in occasione delle Giornate FAI all’aperto in Lombardia. Tra questi La Grande Guerra in Valle Camonica: la Terza Linea di Sonico. Bunker, linee di trincea, opere di ingegneria militare le cui tracce sono visibili nel cuore della natura camuna. Una lettura del territorio e della Grande Storia che lo ha contraddistinto attraverso i resti di quella che fu la Terza Linea, l’ultimo
sbarramento in caso di sfondamento del fronte durante la Prima Guerra Mondiale.

Giardini di Palazzo Moroni, Bergamo, nuovo bene del FAI

Il FAI apre per la prima volta – e definitivamente – ai visitatori Giardini di Palazzo Moroni a Bergamo. Il più grande parco storico privato di Bergamo, un polmone verde nel cuore della città, con i suoi terrazzamenti tipici dei giardini all’italiana, le aiuole fiorite e le siepi potate. Una grande ortaglia un tempo produttiva, con prati, viti su pergole, alberi da frutto e un tipico roccolo. Un nuovo bene del FAI, con le Alpi Orobie sullo sfondo, che contribuisce alla ripresa della città gravemente colpita dalla pandemia.

I Giardini di Palazzo Moroni saranno aperti su prenotazione da effettuare online il 27 giugno, gratuitamente per il solo personale sanitario, e il 28 giugno, a contributo libero per i soli cittadini di Bergamo. Dal primo luglio i Giardini saranno regolarmente aperti al pubblico (mercoledì, giovedì, venerdì dalle 14.30 alle 20; sabato e domenica dalle 10 alle 19) acquistando il biglietto online.

Maggiori informazioni a questo indirizzo.