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Chiusura di Linate: le date e le conseguenze

Chiusura di Linate: ecco le conseguenze dello stop per tre mesi dell’aeroporto lombardo. Previsto un incremento del traffico aereo del 36% per Malpensa e Orio al Serio

La chiusura di Linate è, praticamente, un dato di fatto: l’aeroporto rimarrà bloccato infatti da domani 27 luglio e fino al 27 ottobre per lavori infrastrutturali che ne miglioreranno qualità, design e sicurezza.

Per capire meglio le conseguenze della chiusura di Linate, ci affidiamo ai dati di AirHelp, importante società di supporto ai passeggeri a seguito di ritardi o cancellazioni. È stato effettuato infatti uno studio per comprendere quanto influenzerà il traffico aereo di quest’estate. Si prevede un incremento di affluenza di circa il 36% sugli aeroporti di Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio.

Linate, da luglio a ottobre 2018, ha servito tra partenze e arrivi, più di 24mila voli con una percentuale di voli on-time dell’83%. Uno dei dati più alti registrati tra tutti gli aeroporti lombardi. Nel 2019 i voli previsti dovranno essere redistribuiti, proprio a causa della chiusura di Linate, tra i due aeroporti di Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio.

I disagi previsti

Al di là della chiusura dell’aeroporto di Linate che, sicuramente, causerà un ulteriore incremento di disagi
per i passeggeri che partono dagli altri aeroporti lombardi, AirHelp ha previsto disagi per più 7,8 milioni di
viaggiatori che partiranno dall’Italia durante la prossima stagione estiva“. Così afferma Roberta Fichera,
portavoce di AirHelp Italia. “Siamo certi che Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio stiano già applicando
tutte le misure necessarie per prevenire disagi ai passeggeri, ma inevitabilmente ce ne saranno moltissimi:
ecco perché vogliamo ricordare ai viaggiatori che, per ritardi e cancellazioni, hanno diritto a un risarcimento
fino a 600 euro a persona“.

I consigli ai passeggeri: cosa fare in caso di ritardi o cancellazioni

Conservare la carta d’imbarco e qualsiasi altro documento di viaggio. Se non si è in possesso della carta d’imbarco, si può utilizzare qualsiasi documento di volo con un numero di riferimento della prenotazione. Questo numero viene solitamente assegnato dalla compagnia aerea durante la prenotazione, è un codice di sei cifre e può includere lettere e numeri.

Chiedere le ragioni del ritardo e cercare di prendere quante più informazioni possibili. Più è specifica la ragione, meglio è. Se riferiscono che la causa riguarda “circostanze operative” o “carenze di sicurezza
del volo”, sarà necessario chiedere maggiori dettagli anche ai fini delle procedure di rimborso.

Prendere nota dell’orario effettivo di arrivo a destinazione finale. Quando l’aereo è effettivamente atterrato al gate e la porta si apre, si consiglia di prendere nota dell’effettivo orario d’arrivo. Se il ritardo supera le tre ore, si può avere diritto a un risarcimento. Chiedere, infine, alla compagnia aerea di coprire i vostri pasti e bevande, è un diritto di tutti i passeggeri.

Per maggiori informazioni e per consultare al meglio tutti i diritti ai passeggeri, airhelp.com

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