Live Wine, a Milano l’enologia si fa green

Grande attesa a Milano – e non solo – per la prossima edizione di Live Wine. L’evento cittadino dedicato all’enologia che farà del capoluogo lombardo “la capitale del artigianale”

Domenica 1 e Lunedì 2 marzo, il Palazzo del Ghiaccio di Via Giovanni Battista Piranesi ospiterà Live Wine, oltre 150 produttori dall’Italia e dall’estero, che daranno la possibilità ai visitatori di conoscere e degustare le proprie creazioni.

Un’edizione, quella di quest’anno, incentrata sulle produzioni artigianali, con le bottiglie di vino ‘naturale’
che occupano un posto di rilievo tra i bianchi e i rossi offerti al pubblico. Indice di come il trend del
Green abbia portato alla ribalta le proposte enologiche che meglio si rifanno alle tecniche di produzione
più tradizionali e meno impattanti dal punto di vista ambientale.


Alla scoperta dei vini naturali

Massima attenzione dunque alla qualità e alla genuinità, elementi essenziali per lavorare e ottenere una bevanda “viva” – come viene chiamato da Live Wine – capace di conquistare anche il degustatore più esigente. A indicarlo è la stessa organizzazione dell’evento, che indica i parametri da rispettare per
presentare al pubblico i propri vini. Coltivazione, cura della vigna e imbottigliamento devono essere rigorosamente seguiti dalla stessa cantina. Escludendo l’utilizzo di prodotti chimici in sintesi e additivi che non vengano indicati sull’etichetta. Importante anche la vendemmia manuale, quasi un simbolo della più genuina tradizione enoica.

La predilezione di metodi tradizionali e di un approccio più conservatore alla produzione è il segreto che permette di proporre al pubblico una varietà di sapori e caratteri altrimenti inarrivabile. A discuterne sono anche i siti specializzati come WinePoint, che tratta il tema del vino naturale e delle sue differenti tipologie, all’interno di quella che è una definizione piuttosto ampia. Si va infatti dal vino biologico, regolamentato dalle stesse normative comunitarie che disciplinano l’agricoltura nell’UE, fino al biodinamico. Il termine ‘biodinamico’ non riflette l’adesione a regole particolari. Evidenzia invece un approccio alla produzione volto a minimizzare l’intervento dell’uomo nella crescita della vite e nella fermentazione del mosto.

Queste bottiglie (qui una selezione di vini biodinamici da tutta italia) sono dunque pura espressione del territorio e della cantina che li ha prodotti. Con il focus sui vini naturali, Live Wine offrirà quindi ai visitatori di vivere un vero e proprio tour degustativo all’insegna della tradizione e del carattere più autentico delle aree vitivinicole più importanti del nostro Paese, e non solo.

L’offerta di Live Wine a Milano

Degustazioni guidate, eventi dedicati al settore Horeca e della ristorazione, iniziative pensate per l’editoria specializzata, ma non solo. Immancabile poi una sezione dedicata alla gastronomia, con banchi alimentari e una selezione della migliore offerta delle piccole produzioni, caratterizzata da un’alta qualità della materia prima.

Live Wine coinvolgerà anche i numerosi locali di Milano che proporranno anche al pubblico un ricco calendario di eventi a tema. Sarà possibile raggiungere il Palazzo del Ghiaccio in auto (percorrendo la tangenziale Est, uscita Viale Forlanini o Linate), Tram (linee 27 e 12), Filobus (90, 91, 93) o autobus (45 e 73).

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