I prodotti tipici dell'arcipelago delle Baleari

Isole Baleari: viaggio gastronomico tra i profumi e i sapori locali

Le specialità da provare sulle tavole di Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera, per un itinerario di gusto alle Baleari

Oltre mille chilometri di coste, circa 400 spiagge bagnate da acque trasparenti, 5 naturali e un’isola dichiarata Riserva della Biosfera dall’, Minorca. Isole uniche, le Baleari, dove trascorrere vacanze indimenticabili, immersi nella natura e all’insegna del relax, dello sport, a cominciare dal sentierismo e dal cicloturismo. Ma un soggiorno alle Baleari è anche un’immersione nei sapori della cucina tradizionale. Protagonisti sono i prodotti come pane, olio di oliva, formaggio e pomodori, come i ramallet (pomodorini “da appendere” per la conservazione fino ai mesi invernali), ma anche tante specialità da degustare, ecco quali. 

Maiorca

Nella più grande delle Baleari è imperdibile la ensaimada, il dessert tipico dell’isola: un dolce a forma di spirale vuoto o farcito con capelli d’angelo, marmellata di zucca, panna, pasticcera o , che ha ottenuto la Denominación Especifica e la garanzia di Indicación Geográfica Protegida.

Da provare anche le tipiche zuppe maiorchine a base di verdure di stagione e fette di pane nero inzuppate nel brodo o, per gli amanti della , le sopes de matances. Il segreto per una perfetta zuppa? La greixonera, una terrina di terracotta immancabile nella tradizione maiorchina.

Una nota particolare meritano i mercati gastronomici di Santa Catalina, Mercat de l’Olivar e il Mercat de San Juan, dove si concentra la vita di ogni quartiere e dove si possono acquistare le materie prime più fresche che vengono prodotti sull’isola come frutta, verdura, carne e pesce, incluse le deliziose mandorle maiorchine, particolarmente apprezzate dai maestri pasticceri per la loro qualità.

Il clima a Maiorca favorisce anche la produzione di vini eccellenti. Negli ultimi anni sono molte le  che hanno investito su questo prodotto in luoghi davvero emblematici: dalle scogliere della costa di Andratx, ai terrazzamenti di Estellencs e Banyalbufar, dove si coltiva malvasia, le pianure di Binissalem, Santa Eugènia, Santa Maria, Porreres  o Felanitx e le piccole valli tra le montagne di Orient.

Infine, da assaggiare è il Palo de Mallorca, un liquore che possiede il marchio di Indicazione Geografica Protetta, ottenuto dalla caramellizzazione degli zuccheri e infusi di piante aromatiche, come Quina Calisaya e Genziana, con l’aggiunta di alcol. 
Per informazioni su Minorca: menorca.es

Minorca

Il mercato gastronomico di prodotti tipici si anima presso Plaza de la Libertad, in uno spazio curioso e popolare dove si possono trovare, oltre alle migliori qualità di carne, anche frutta, verdure e pesce sempre freschissimi. Qui tutti i sabati dell’anno e i mercoledì da giugno a , si tiene un mercatino agricolo dove gli abitanti dell’isola vendono i propri prodotti: dal tipico formaggio alla sobrassada e insaccati del luogo. 

Il prodotto minorchino per eccellenza resta il formaggio di Mahón a Denominazione di Origine di Minorca, nonché uno dei più apprezzati nel mondo. Il suo gusto speciale è legato ai metodi di allevamento naturale delle mucche nonché all’azione del vento di tramontana che porta con sé il sale del mare. I più curiosi, possono scoprire da vicino questa tradizione visitando i llocs, le aziende agricole locali che aprono le loro porte al pubblico.

Minorca è anche conosciuta per i suoi insaccati: cuixotcarn i xulla e sobrassada. Quest’ultima, in particolare, è un insaccato crudo stagionato prodotto dalla miscela di carne magra e grasso di maiale tritati ai quali vengono aggiunti la paprika affumicata dolce, il sale e le spezie. Infine, merita una menzione la ricca arte della panetteria dell’isola con le suecocas  e salate, rotoli di pane ripieni di sobrassada, torte salate di carne, formaggio e ricotta. 
Per informazioni su Minorca: menorca.es 

Ibiza

I visitatori alla ricerca dei piatti più antichi di Ibiza rimarranno colpiti dai sapori che si ritrovano nel sofrit pages, piatto a base di agnello, pollo, patate e strutto di maiale e nell’arroz de matanza: piatto della tradizione contadina locale nel quale il riso è immerso in una varietà di carni diverse.

Gli amanti del pesce non rimarranno delusi: si spazia infatti dal classico bullit de peix (stufato di frutti di mare, crostacei e patate) alla tonyina a l’Eivissenca, dove il tonno – ingrediente principale della cucina ibizenca – viene preparato con pinoli, spezie, uva passa, uova, succo di limone e vino bianco. E per concludere, è una vera delizia la caldereta de langosta: aragosta cucinata con calamari, patate e aglio. Ad accompagnare i pasti, le hierbas ibicencas, il liquore a base di erbe di produzione locale e i vini che si producono sull’isola.   
Per informazioni su Ibiza: ibiza.travel/

Formentera

La cucina tipica della Isla Blanca combina la creatività con i prodotti locali. In tavola non manca mai la tradizionale ensalada payesa con il Peix sec (pesce secco), inserita nel catalogo “Arca del gusto” dell’Organizzazione Internazionale Slow . Il pesce secco, che in passato permetteva ai pescatori di essere consumato tutto l’anno, è l’ingrediente imprescindibile di questa ricetta. Da provare sono anche il Frit de polp, Sofrit pagès (con carne e patate) e i Calamars a la bruta (calamari fritti nel proprio inchiostro), il miele e i fichi secchi tra i prodotti dell’isola. L’indirizzo da tenere a mente per gli amanti del vino è infine la cantina di vini Terramoll, che organizza visite guidate con tanto di degustazione alla scoperta del principale vigneto dell’isola.
Per informazioni su Formentera: formentera.es