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Stelle d’Italia

All'inizio del 2011, l'Accademia Internazionale della lo ha eletto miglior cuoco al mondo. E ora, la Guida Michelin Italia 2012 lo incorona con le tre stelle, suggellandone genio e regolatezza. È Massimo Bottura dell'Osteria Francescana di Modena, uno chef eclettico e tecnico, saggio e ironico, capace di andare all'essenza delle cose. Come ha fatto pure durante l'ultima edizione meneghina de Le Grand Fooding, mettendo a punto un piatto dedicato al capoluogo lombardo: Milano da bere… e da mangiare. In pratica? Riso bianco lessato, essiccato e fritto (a dare il senso croccante del “sempre al dente”) da tuffare in un liquor bruno versato in un balloon: ristretto di carne e midollo di ossobuco impreziosito da zafferano. Per cogliere l'anima ambrosiana fra sorsi e bocconi.

STELLANDO
– Ed è proprio sulla città della Madonnina che piovono tre supernove: una su del ristorante Alice, non lontano da Porta Romana; una su Matias Perdomo de Al Pont de Ferr, a bordo Naviglio Grande; e un'altra ancora su Fabio Baldassarre dell'Unico, al ventesimo piano del World Join Center di zona Portello. Giusto per accontentare cielo, terra e acqua. Senza dimenticare gli altri trenta novelli astri nascenti nel Bel Paese, fra cui Marco Stabile dell'Ora d'Aria di , Felice Lo Basso dell'Alpenroyal Gourmet di Selva di Val Gardena, Igles Corelli dell'Atman di Pescia (in provincia di Pistoia), Isa Mazzocchi de La Palta di Borgonovo Val Tidone (nel Piacentino) e Luca Landi del Lunasia, oasi gourmet dell'Hotel Green Park Resort di Tirrenia (nel Pisano). Quattro invece i “” bistellati: Andrea Migliaccio de L'Olivo dell'Hotel Capri Palace, a Capri; Antonio Mellino del partenopeo Quattri Passi di Massalubrense; Oliver Glowic dell'omonimo ristorante di Roma; e Massimo Mantarro del Principe Cerami del San Domenico Palace Hotel di Taormina.

CURIOSANDO – Riassumendo? In toto, l'Italia conta sette tristellati, 38 bistellati e 250 con una stellina. La si rivela la regione più brillante (56 ), seguita Piemonte, e Campania. Mentre le province più splendide splendenti risultano Cuneo e Bolzano. Ma attenzione. Perché oltre all'eccellenza la Rossa non trascura la convenienza. E seleziona ben 953 trattorie e osterie capaci di offrire un pasto a meno di 23 Euro, nonché 260 Bib Gourmand che fanno cucina di qualità puntando tutto sulla tipicità e proponendo un menu completo a 30-35 Euro. Infine, qualche curiosità. Il personaggio-simbolo della bibbia gastronomica è il Bib (da Bibendum), creato dal cartoonist francese O'Galop e noto come il “gommoso” Omino Michelin. Cinque invece sono i criteri perseguiti dagli ispettori (in visita rigorosamente anonima) per l'attribuzione delle stelle: genuinità degli ingredienti; gusto e abilità nella preparazione delle pietanze e nella combinazione dei sapori; cucina rivelatrice della personalità dello chef; rapporto qualità-prezzo e continuità. Della serie, i riflettori sono puntati solo su quel che si trova nel piatto. E non su quello che vi sta intorno.


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