Pizza

Per chi rimane in città ecco le pizze estive per tutti i gusti

Caldo e afa non fermano la creatività dei pizzaioli: l’estate a Milano si assapora anche con le pizze estive proposte da alcune catene

Le pizze estive insaporiscono Milano in queste serate afose. Chi rimane in città spesso e volentieri si concede una cappatina in pizzeria. Una fuga dal caldo alla ricerca di un rifugio sicuro, possibilmente dotato di aria condizionata stermina zanzare, ma soprattutto il desiderio di stare lontano dai fornelli di casa.

Per rendere quindi più gradevole il soggiorno dei milanesi che, per motivi vari, si trovano a trascorrere agosto in città, alcune delle principali catene di pizzerie hanno sfornato una serie di proposte estive. Toglietevi dalla testa che si tratti di ricette light e con basso apporto calorico. Tutt’altro. Medaglia al collo per la creatività, fuori dal podio invece la dieta.  Abbiamo interpellate alcune insegne e, come potrete accorgervi, non sono mancate curiosità e sorprese. Estate o non estate, di sicuro la scelta delle materie prime è stuzzicante e ce n’è davvero per tutti i gusti. Dimostrazione che la creatività di molti chef pizzaioli non va in vacanza.


Pizzium rilancia il giro d’Italia

Toh chi si rivede. A furor di popolo, da Pizzium, sono tornate in pista le ‘Regionali’. L’insegna ha fatto retromarcia e ha atteso l’inizio dell’estate per reinserire nel menu le pizze che omaggiano tutte le regioni del Bel Paese. Venti ricette, ognuna a base di materie prime che fanno riferimento al proprio territorio rappresentato. Come dicevamo si tratta di un come back, visto che le regionali erano state accantonate per lasciare spazio a quelle dedicate ai quartieri di Napoli (leggi qua).

Non potendo segnalarle tutte e venti, indichiamo un breve giro d’Italia toccando le tre aree del paese. Per il Nord c’è la ‘Lombardia‘ con bresaola, fior d’agerola e bocconcini di mozzarella vaccina; Al Centro si può ordinare la ‘Lazio‘ è a base di fior d’agerola, guanciale, tuorlo d’uovo, pecorino romano e pepe nero. Infine il Sud con la pizza ‘Campania‘ a base di pomodoro agrigenus, bocconcini mozzarella vaccina e cornicione ripieno di ricotta di bufala. Da Pizzium, la novità estiva si completa anche con la new entry costituita dal Panozzum, panino sostanzioso preparato con la pasta di pizza.

Prezzo: le Stagionali dai 9 ai 12 euro. Panozzum: da 6 a 8 euro

Pizza Lazio
La pizza Lazio: fior d’agerola, guanciale, tuorlo d’uovo, pecorino romano e pepe nero

Briscola, la California non è un sogno e ha il sapore di mare

Per un’estate milanese Briscola ha pensato bene di proporre ai clienti pizze estive con ingredienti capaci di evocare mare, spiaggia e profumo di salsedine. E in quest’ottica la novità sfornata in questi giorni riguarda l’introduzione del menu della neonata ‘California‘ che, a dispetto del nome, è una ricetta quasi totalmente italiana. Quel quasi sta per il fatto che la pizza è arricchita con cubetti di avocado Haas, tipologia del frutto che si coltiva, per l’appunto, nel Sud della California. Oltre a questo ingrediente, la composizione della pizza s’infarcisce di fiordilatte della penisola sorrentina, salmone affumicato, pomodori secchi e semi di sesamo. Anche in questo caso vale la regola di Briscola delle ‘pizzine’ proposte a due a due.

Prezzi: abbinata due pizzine a 12,5 euro (+1,50 euro per ogni ingrediente aggiunto)

Briscola
La California: avocado, fiordilatte, salmone affumicato, pomodori secchi e semi di sesamo

Berberè firma la sua estate con un poker del gusto

I fratelli Aloe, titolari della catena Berberè (che ha di recente aperto il terzo ristorante a Milano, leggi qui), rifiutano di etichettare le loro pizze come gourmet. Meglio chiamarle ‘per gourmand’ che tradotto significa amanti a tavola del buon gusto.

L’insegna ha appena inserito nel menu quattro pizze estive dove la selezione dei sapori proposta non è casuale ma attentamente studiata dallo chef Matteo Aloe.

Si parte con ‘Zucchina e Feta’ dove i due ingredienti in questione si accompagnano a olive nere, cipolle rosse marinate e fiordilatte. Un tuffo negli aromi siculi si assapora poi con la ‘Norma’, pizza che replica la celebre ricetta di pasta con melanzane al forno, pomodoro, ricotta affumicata e grattugiata, fiordilatte e foglie di basilico. Sapori altrettanto intensi caratterizzano la ‘Peperoni del Pisquillo’ dove questa tipologia di pianta erbacea è lavorata per ottenere una salsa cremosa che si abbina sulla pizza a cipolla bianca stufata, olive nere, capperi di Salina e prezzemolo. Infine, l’estate del gusto firmata da Berberè completa il suo poker innovativo con ‘Salsiccia’ di Mora Romagnola Zivieri rivestita di scaglie di Parmigiano Reggiano 24 mesi, pomodoro e semi di finocchio per completare.

Prezzi: Zucchine e Feta 10,50 euro, Norma 9,50, Peperoni del Pisquillo 8,50, Salsiccia 10

Norma
La Norma con melanzane al forno, pomodoro, ricotta affumicata e grattugiata, fiordilatte e foglie di basilico.

Con Lievità i piatti storici si trasformano in pizze estive

Doppia novità estiva in casa Lievità. Per prima cosa, la catena, rivendicando con fierezza la sua origine partenopea, propone la pizza ‘Alla scapece’. Un modo di cucinare tipico della tradizione culinaria napoletana che prevede di friggere le zucchine tagliate a rotellina e condirle con aglio e menta. Lo chef della catena da qui ottiene una salsa che spalma sula pizza dove aggiunge mozzarella di bufala affumicata, filetti di tonno rosso, cipolla rossa di Tropea, menta e olio extra vergine.

Seconda new entry del menu è, invece, la pizza ‘Come fosse parmigiana’, che in buona parte declina in una pizza il noto piatto a base di melanzane che, in questo caso, sono quelle viola. Da qui si parte per una ricetta ulteriormente insaporita con cialde croccanti di Parmigiano Reggiano Dop (24 mesi), fiordilatte d’agerola, basilico e olio.

Prezzi: Alla Scapece 15 euro, Come fosse Parmigiana 14

Pizza Alla scapece: zucchine tagliate a rotellina e fritte, per poi condire con aglio e menta

Tipicità bio insaporiscono la pizza da Bioesserì

Ristorante in prevalenza a base di materie prime biologiche, Bioesserì non ha voluto essere da meno e ha elaborato la sua bio-pizza. Si chiama ‘Nerano’, usa solo ingredienti di produzione naturale con alla base del formaggio provolone di Monaco, che nulla ha a che vedere con la città teutonica, ma è una tipicità casearia della Campania. Adagiata sulla pasta lievitata, il formaggio si scioglie con il calore del forno, così come succede con la mozzarella fiordilatte a sua volta aggiunta, per poi amalgamarsi con zucchine fritte, basilico, menta e olio evo (novellara del Belice). Tutto si completa con delle scorze di limone che trasmettono al piatto punte delicatamente agrumate.

Prezzo: 14 euro

Nerano
La pizza Nerano: provolone di Monaco, mozzarella fiordilatte, zucchine fritte, basilico, menta e olio

L’estate al Dry Milano: tre pizze con relativo cocktail

Il Dry Milano non si smentisce mai e alle pizze estive abbina uno dei suoi cocktail. Tre le ricette firmate da Lorenzo Sirabella, che si è appena aggiudicato il premio ‘S.Pellegrino-Acqua Panna giovane pizzaiolo dell’anno‘ assegnato da 50 Top Pizza, la classifica delle migliori pizzerie in Itala e nel mondo.

Venendo quindi alle proposte d’estate del locale di Via Solferino, il tris di pizze prevede la ‘Peperoncino Verde di Fiume’, allegro mix che combina pomodorini arrostiti con mozzarella di bufala Dop. Si addenta sorseggiando il Dry Martini 2.0 che, del celebre cocktail, ne destruttura il bicchiere a forma di coppa sulle pareti: da un lato si gelifica con brodo di olive, mentre dalla parte opposta si spennella con una soluzione Pinkle (acqua, zucchero e aceto di mele) cosparsa di polvere di cipolla rossa.

Sale poi in cattedra la ‘Fiori di Zucca’ che a questo ingrediente aggiunge fiordilatte, zucchine alla scapece e lardo. In questo caso il drink proposto è di stampo internazionale miscelando mezcal, umeshu (prugna giapponese), citronette di peperone, e un ‘cheviche’ di guanabana e kiwi cotti insieme in succo di lime.

La terza pizza, invece, è la ‘Piennolo Giallo’ che, alla bufala, aggiunge pancetta, olio al basilico, pepe e grana. Il cocktail, dal canto suo, assembla mixturae (distillato al sapore di verbena/pesca), domaine de Canton (liquore di zenzero e vaniglia), succo di iceberg, nepetella (mentuccia), miele, basilico e chutney di pompelmo rosa (marmellata speziata con senape).

Prezzi: Peperoncino Verde di Fiume 14 euro, Fiori di Zucca 12 e Piennolo Giallo 14

Dry pizza
Le tre pizze estive proposte dal Dry Milano con rispettivo cocktail in abbinamento

Da Cocciuto l’estate è Special e Vegana

Cocciuto è uno dei nomi nuovi in città. Questa pizzeria, nata lo scorso anno, conta due punti vendita (Bergognone 24 il primo, Via Passeroni 2 il secondo inaugurato alcuni mesi fa), e ha scelto di fare dell’attenta ricerca della materia prima il suo punto di forza strategico. In quest’ottica, il duplice locale ha preparato due pizze per l’estate. La ‘Special‘ è un insieme che prevede mozzarella fiordilatte a Km 0, prosciutto crudo S.Ilario riserva, fichi caramellati e crema di squacquerone. La seconda ricetta, invece, già dal nome lascia intendere la sua natura: ‘Vegana’ con crema di rucola, pomodorini semidry, fiori di zucca olive chiazzane.

Prezzi: Special 13 euro e Vegana 9 euro

Vegana
La pizza Vegana: crema di rucola, pomodorini semidei, fiori di zucca e olive chiazzane

Pie, un trio di pizze made in Italy per questa estate

Ha da poco aperto il suo secondo locale a Milano (leggi qui) e Pie (Pizzeria Italiana Espresso) si candida a diventare uno dei jolly dell’estate in corso. Le sue pizze estive, infatti, sono più che altro dei suggerimenti, dato che in questa catena vige la regola del ‘fai da te’. Ecco, dunque, cosa propone l’insegna che racchiude nella linea ‘Special Pie’ le sue novità. Innanzitutto, la ‘Fior di Zucca in crudo‘ che si compone scegliendo pomodorini gialli pacchetella del Vesuvio, prosciutto San Daniele, ovviamente fiori di zucca, con accoppiata finale di mozzarella (fiordilatte e stracciatella pugliese). Una seconda proposta, invece, tende lo sguardo a sapori più incisivi e pungenti e con la pizza la ‘Scarola & Acciughe‘ oltre a questi due ingredienti la ricetta si arricchisce pomodorini confit, pecorino romano, capperi, olive taggiasche e provola affumicata campana. A chiudere il cerchio delle pizze estive firmate Pie è la ‘Profumo di basilico‘ con lardo di Varzi Dop, pecorino romano e basilico a ornare il tutto.

Prezzi: Fior di Zucca in crudo 12,90 euro, Scarola & Acciughe (11,50)

Giolina presenta Caterina e un bis ad hoc per l’estate

Due new entry estive anche per Giolina, pizzeria inaugurata alla fine dello scorso marzo in Via Bellotti 6. Anche in questo caso si parla di pairing con cocktail. La prima pizza estiva è stata chiamata ‘Caterina‘ e si compone da una crema di zucchine spalmata sulla base a cui si aggiunge del fior d’Agerola, zucchine spadellate, scaglie di provolone del Monaco, fiori di zucca, olio extravergine d’oliva monocultivar Coratina, basilico fresco. Il drink proposto dai titolari è ‘Sandrin‘ con tequila infusa al coriandolo, Campari, assenzio, cetriolo e oliva. La seconda novità, invece, si doppia e richiama esplicitamente alla stagione dato che i titolari le hanno raggruppate sotto il nome di ‘Speciali estate 1‘. Una prima versione prevede passata di pomodorini gialli del Piennolo del Vesuvio, burrata pugliese, pomodorini semi secchi gialli e rossi, pesto di basilico, olio extravergine d’oliva monocultivar Coratina, basilico fresco. Una seconda ricetta, ‘Speciale Estate 2‘, è invece cucinata unendo fiordilatte d’Agerola, crudo di Parma Dop 30 mesi, fichi, olio extravergine d’oliva monocultivar Coratina, basilico fresco. L’accompagnamento beverage proposto con le due pizze è il cocktail ‘Ambrosin’ con Jinzu Gin, Champagne, sciroppo di salvia e limone.

Prezzi: Caterina 10 euro, Speciale Estate 1 (10), Speciale Estate 2 (12)