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Pause: a Milano sperimentazioni e creatività

Pause: a Milano non il solito bar, ma uno spazio dalla forte personalità, di creatività e sperimentazioni, dove si bevono Carrà e Mina

Nel cuore di LimaLo (dopo NoLo sdoganiamo anche questo acronimo) il Pause non è un bar qualunque ma offre anche arte, accessori e abbigliamento femminile vintage e di nicchia. Un piccolo spazio dove dalla colazione alla sera, le sue mutevoli anime si susseguono. Attenzione ai dettagli e soprattutto al beverage, insieme alla titolare Paola Ponti c’è Marco Gabriele Palella, bartender dal 2015 che grazie al suo estro creativo ha creato cocktails e situazioni.

Si racconta a noi di Milanodabere.it. “Dopo un’esperienza al Milleluci, prevalentemente ristorante ma dove mi cimento nella preparazione di cocktails da dopo cena, i classici come Negroni, Margarita e altre tipologie, arrivo al Pause con un background che mi aveva insegnato a far bere ai clienti un buon drink ma con una formazione da autodidatta. Qui incontro la bar lady Valentina Ricchiuto che mi ha insegnato il mestiere e la conoscenza delle materie prime, affinando cosi le competenze e ampliando le mie abilità“.

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Da Carrà, signature dedicato all’iconica Raffaella…

Il locale è intimo e raffinato, una carta da parati molto pop, arredi vintage e i tavolini fuori lo rendono uno spazio dalla forte personalità. Come quella che Gabriele mette nella creazione dei suoi cocktails. Gli abbiamo chiesto di raccontarci il momento dell’aperitivo e cosa di speciale offre nel locale. “Partendo dall’idea di rimanere legati alla milanesità di questo rito, mi sono chiesto cosa mi sarebbe piaciuto bere di diverso dai soliti spritz e annessi. Dalla passione per la Tequila e il Mezcal (meno per il Gin) nasce Carrà, signature cocktail dedicato all’iconica Raffaella. Un mix di sapori dolci e aspri, in cui la vodka viene arricchita da St. Germain a base di fiori freschi di sambuco, con l’aggiunta di succo di lime e zenzero. Ottimo sia come aperitivo ma anche la sera, è stato una sorta di apripista ad altre ispirazioni trasformate in ulteriori proposte che offriamo al Pause“.

…a Mina, cocktail super gettonato

Continua: “L’idea è quella di unire sapori e ingredienti che fanno parte del nostro gusto quotidiano, come lo zenzero e la cedrata, con accostamenti diversi. Ed ecco che Mina è l’altro cocktail super gettonato. Pensato per chi non ama il gin ma al tempo stesso predilige i sapori meno dolci, è a base di vermouth rosso e cedrata. Gli altri più sperimentali sono il Paradiso o lo Spritz Walker, tributo all’inventore della lampada lava, creato al banco con alcuni clienti, composto da un letto di vermouth rosso corretto Cointreau con Prosecco Valdobbiadene millesimato non mescolato. Degustato dal calice si mescola da solo come verosimilmente accade nella lampada che lo ha ispirato“.

Soddisfare e convincere la clientela milanese non è facile, esigente e consapevole, impone che i locali si diano da fare per differenziare le proprie proposte e offrire qualità che spesso la si trova anche al di fuori dei classici luoghi dove la mixology è più strutturata. La sperimentazione di Pause ha premiato questa sfida con una risposta molto interessante da parte della clientela, che superando scelte abitudinarie, si è lasciata convincere dai cocktails grazie al clima di familiarità e intimità che si instaura.

Pause a Milano si trova in via Federico Ozanam 7, è aperto da lunedì a sabato dalle 8 alle 22.
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