Niko Romito si allea con Bulgari

È trascorso poco da quando io e Niko chiacchieravamo nel suo ristorante di piatti e nuove idee. Quel poco è bastato per far sì che nascesse un altro dei suoi progetti. Niko Romito, uno dei più celebrati chef al mondo, 3 stelle Michelin per il suo “Ristorante Reale” in Abruzzo, 43simo tra i World’s 50 Best Restaurants, insomma lui, curerà la cucina dei Bulgari Hotels & Resorts di Pechino, Dubai e Shanghai in apertura in autunno.

UN NUOVO PROGETTO, CHE PARTE DALL’ ABRUZZO

Lui che non ha mai lasciato la propria regione dove è cresciuto ed è riuscito ad esprimere tutto il suo talento: “per me vivere in Abruzzo è un lusso, ho un fortissimo contatto con la natura e lavorare nei luoghi in cui sono cresciuto è impagabile, le mie prime esperienze gastronomiche nascono qui e continuano a vivere in questa terra che amo”. E infatti resterà anche questa volta.

Niko e Cristiana Romito

Niko e Cristiana Romito

Per Bulgari Hotels & Resorts lo chef ha realizzato ad hoc un nuovo concept che, pur mantenendo intatta la filosofia di base di una proposta – improntata alla semplicità, alla sintesi e alla ricerca di una quintessenza del sapore – che ha reso celebre nel mondo il suo ristorante, contiene anche elementi fortemente originali scelti per creare un “codice” della cucina italiana contemporanea, così come lo definisce, esprimendo al massimo livello la cultura, l’eleganza e lo spirito vitale del made in Italy.

Niko Romito è originario dell'Abruzzo

Niko Romito è originario dell’Abruzzo

SAPORI DA GUSTARE, ANCHE LONTANO DA CASA

Il gusto vero è un valore assoluto, e come tale può parlare a tutti: la sfida è distillarlo, esportarlo e far sì che tutto il mondo impari a riconoscerlo”, spiega Niko. “Ho immaginato una cucina che non è né quella del Reale né quella di Spazio (il luogo in cui lavorano i ragazzi di Niko Formazione, prima sede del ristorante, ndr). Abbiamo lavorato a un’antologia di grandi classici – non solo ingredienti, non solo ricette, ma anche concetti legati alla presentazione e al servizio – della nostra tradizione, di cui dare un’interpretazione filologicamente corretta ma aggiornata, concisa e necessaria, e in più replicabile senza sbavature, è la cucina che mi piacerebbe mangiare lontano da casa, il mio ideale di cucina italiana”.

Calamaro al tegame con salsa al pompelmo

Calamaro al tegame con salsa al pompelmo

Precisi protocolli così da rendere il nuovo menù assolutamente replicabile dalle brigate e da poter garantire lo stesso livello di qualità, il medesimo linguaggio e un’esperienza ugualmente forte ed esclusiva in tutte le location, indipendentemente dai limiti imposti dalla geografia. Salvo poche eccezioni, i menù saranno gli stessi ovunque: un brodo purissimo per iniziare, un originale antipasto in cui è sintetizzato un grand tour delle regioni d’Italia, accompagnati da versioni ricodificate della tagliatella al ragù, della cotoletta alla milanese, della pasta spezzata con polpo e patata, del tonno sott’olio, del tiramisù.

ELEMENTI CARDINE, IN PRIMIS IL PANE

Il pane sempre protagonista al centro della tavola in quanto elemento-cardine della filosofia di Romito, nonché asse portante della cultura alimentare popolare. Grande attenzione sarà riservata all’intero spettro dei condimenti e “fondi” all’italiana, come cacciatora, puttanesca, carpione, scapece, pizzaiola.

L’unica via per far conoscere il nostro modo di stare a tavola è farlo provare. Solo così chi si trova molto distante da noi potrà acquisire un proprio codice del gusto italiano. Il cibo naturalmente è esperienza totale, e va ben oltre a ciò che si trova nel piatto. Chi va all’Hotel Bulgari e mangia al Ristorante Niko Romito, in Cina, a Dubai o in qualunque altra parte del mondo, potrà uscire con la sensazione di aver visitato il nostro paese, anche se non c’è stato mai. Questo è il mio sogno”, conclude lo chef abruzzese.

Fettuccelle al ragù di carne e pomodoro

Fettuccelle al ragù di carne e pomodoro

Una cucina concreta, semplice e determinata che rende onore all’essenza solida e sincera dell’Abruzzo con i suoi piatti. C’è fiducia in Niko e nella sua terra, c’è fiducia in un progetto che parte da un paesino sulla Majella e vola nel mondo intero. Buon viaggio.

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