Milano capitale del delivery della pizza e la Margherita è la più ordinata

Secondo Deliveroo nessuna città italiana ordina più pizze a domicilio di Milano. E la classica Margherita è sempre quella più richiesta

Milano, capitale italiana del delivery. E la ricetta più gettonata rimane sempre lei: sua maestà Margherita. Lo dichiara uno dei principali player del settore, vale a dire Deliveroo, presentando uno studio ad hoc sulla pizza, che nel 2019 in tutta Italia è stata recapitata nelle case degli italiani con una frequenza maggiore del 15% rispetto al 2018. Milano è prima in classifica, come si diceva qualche riga fa, e lo scorso anno ha aumentato le sue consegne di pizza del 13%. Alle sue spalle troviamo Roma, Firenze, Bergamo e Bologna. Classifica che conferma come nelle città meridionali si preferisca andare di persona in pizzeria, ma che allo stesso tempo lascia anche pensare che, al Sud, operino meno società di delivery rispetto al resto del Paese.

Si diceva quindi della Margherita, che si riconferma la più amata dagli italiani, seguita nell’ordine da Marinara, Prosciutto Cotto, Verace e Capricciosa. La stessa Deliveroo ha poi comunicato le cinque pizzerie milanesi che registrano più ordini di delivery: Assaje, Berberè, Pizzium, Lievità e Mani in Pasta.


Oggi in Italia si sfornano circa 8 milioni di pizza al giorno. Tra i maggiori appassionati: millenials e donne

Da uno studio congiunto, questa volta firmato Doxa, è emerso inoltre che per circa 4 italiani su 10 (42%), la pizza è il piatto della tradizione gastronomica italiana che più di tutti sa come trasmettere un sereno senso di felicità, mentre in termini di consensi, ad amarlo sono soprattutto i millenials, le donne e gli abitanti delle due isole italiane e del Sud Italia.

Si stima inoltre che, ogni giorno, vengano sfornate in Italia circa 8 milioni di pizza in tutta la Penisola (Fonte: Cna), per un giro di affari stimato di 15 miliardi di euro all’anno. Un business che merita un suo giorno speciale: il 17 gennaio, decretata come la ‘Giornata mondiale della pizza’. Una data scelta non a caso visto che è Sant’Antonio Abate, considerato dalla tradizione napoletana il protettore dei fornai e dei pizzaioli.