Meno acqua, più energia pulita: la sostenibilità secondo Carlsberg Italia

La filiale italiana del gruppo birrario ha presentato il suo annuale Bilancio di Sostenibilità. Nel 2017 è calato l’utilizzo di acqua usata e di energia consumata, ma anche di infortuni sul lavoro

Carlsberg Italia ha presentato il suo annuale Bilancio di Sostenibilità che ribadisce l’impegno dell’azienda di ridurre i danni sull’ambiente e favorire condizioni di lavoro sicure.

I buoni propositi lasciano spazio ai numeri nell’annuale report che la filiale nostrana del gruppo scandinavo, quarto produttore di birra a livello mondiale, ha reso pubblico a Milano incontrando lo scorso 30 maggio una platea di giornalisti. A illustrare i risultati conseguiti è stato Alberto Frausin, amministratore delegato della consociata italiana (vedi intervista qui sotto), che si è soffermato su quattro punti essenziali che confermano l’operato sociale e sostenibile dell’azienda che ha sede a Lainate (Mi) e che rispondono a una precisa strategia messa in atto lo scorso anno e denominata Together Towards Zero. Un piano che si articola in quattro punti e che si prefigge di raggiungere obiettivi dichiarati nel 2030.

Acqua, meno acqua per un litro di birra

In questo campo Carlsberg Italia nel 2017 ha ridotto del 6% i propri consumi di acqua che si sono attestati a 433 mila di metri cubi, nonostante un incremento generale della produzione (+6% rispetto al 2016). Attualmente la filiale impiega 3,1 ettolitri di acqua per produrre 1 litro di birra, rispetto ai 3,5 ettolitri dell’anno precedente. Obiettivo 2030: dimezzare consumi e azzerare sprechi.

Energia ed emissioni: obiettivo zero

Lo scorso anno le emissioni di Co2 sono calate dell’8,6% rispetto al 2016, a fronte di un maggiore consumo totale di energia dovuto a un incremento della produzione totale da parte della filiale che, comunque, grazie alla partecipazione nella coalizione di imprese RE100 (coalizione di imprese per adozione energia pulita) ha raggiunto in anticipo l‘obiettivo di usare il 100% di energia estrapolata da fonti rinnovabili. Nel 2030 si prevede di azzerare le emissioni di impianti produttivi.

Salute e sicurezza, sempre meno infortuni sul lavoro

Lavorare in serenità e sicurezza è un altro punto dichiarato intento di Carlsberg che, durante lo scorso anno, ha garantito una flessione degli infortuni sul lavoro del 42%, con un tasso stesso di infortuni sceso dal 2,9 del 2016 all’1,7 del 2017, con un indice di gravità pari al 33,4 decisamente inferiore rispetto al dato della stagione precedente (589,5).

Consumo responsabile e mai più irresponsabile

Carlsberg Italia ha promosso l’iniziativa di offrire ai consumatori un’alternativa analcolica ovunque sia presente una birra del Gruppo. Inoltre, sulle etichette delle bottiglie di tutte le birre saranno apposti messaggi per favorire il consumo responsabile, nonché le indicazioni nutrizionali.