La fragranza del Grand Marnier

Natale è anche coccolarsi a tavola, mangiare grandi classici di famiglia e magari bere qualcosa di speciale, che abbia il sapore rassicurante della tradizione. In questo senso pochi rivali ha il Grand Marnier, il blend simbolo dell’allure e della Belle Époque francese, emblema della joie de vivre parigina, frutto di una ricetta segreta ormai antica di due secoli.

Una bottiglia di Grand Marnier Cordon Rouge

Una bottiglia di Grand Marnier Cordon Rouge

Il risultato è un sapore eccentrico che fonde i cognac francesi più puri con esotiche arance amare, un gusto complesso ma allo stesso tempo elegante e aristocratico. Un sapore che conserva una grande versatilità in grado di interpretare alla perfezione gli stili e i gusti più contemporanei, eredità preziosa del passato oggi preservata dal Master Blender Patrick Raguenaud.

Abbiamo avuto la fortuna di approfondire la fragranza del Grand Marnier grazie a Maurizio Cerizzan, Maître Parfumeur di fama internazionale, che ci ha condotto attraverso un’esperienza unica. Un percorso multi-sensoriale, tra le terre del cognac e i luoghi esotici, per vivere e assaporare lo stile del liquore ora parte del Gruppo Campari.

Nell’occasione abbiamo anche conosciuto le ultime tre referenze del prodotto. Il Cordon Rouge, il fiore all’occhiello del marchio, che abbina il carattere del cognac all’intensità dell’arancia amara tropicale.

Louis-Alexandre, la cui ricetta, creata in onore di Louis-Alexandre Marnier Lapostolle nel 1977, si ispira a un rituale a lui particolarmente caro: aggiungere un’ulteriore goccia di cognac al suo bicchiere di Grand Marnier per conferire un gusto più intenso.

Cuvée du Centenaire, creato nel 1927, che celebra il centesimo anniversario della Casa Marnier Lapostolle.

Il Grand Sidecar realizzato con il Grand Marnier Cordon Rouge

Il Grand Sidecar realizzato con il Grand Marnier Cordon Rouge

La più alta espressione del marchio, Cordon Rouge, composto per il 51% da cognac francese, è molto apprezzato per la sua versatilità nel mondo della mixology. Ecco due esempi di cocktail da preparare per le feste.

Il Grand Sidecar esalta la ricetta originale con l’introduzione di un elegante twist. Molto rinfrescante e perfettamente equilibrato, questo cocktail offre un giusto abbinamento tra le note agrumate dell’essenza di arancia amara del Cordon Rouge e l’intensità del cognac.

INGREDIENTI: • Grand Marnier Cordon Rouge • cognac • succo di limone

PREPARAZIONE: • Versare in uno shaker Grand Marnier, cognac e succo di limone. • Aggiungere ghiaccio e agitare energicamente finché il liquido non si è raffreddato. • Filtrare in coppette da cocktail e servire.

Variazione briosa ma elegante del Tom Collins, tradizionalmente a base di gin, il Grand Collins esalta perfettamente le note di cognac di Grand Marnier, facendo emergere tutta la complessità del liquore. La scorza d’arancia e l’originale guarnizione (lampone/uva) sostituiscono la consueta fetta di limone e la ciliegia al maraschino per un’immissione di eccentricità che simboleggia le caratteristiche peculiari del Cordon Rouge.

INGREDIENTI: • Grand Marnier Cordon Rouge • succo di limone • Soda • Scorza d’arancia • Guarnizione eccentrica (lampone/uva)

PREPARAZIONE: • Porre i cubetti di ghiaccio in un bicchiere highball e aggiungere Grand Marnier Cordon Rouge e poi il succo di limone • Riempire di soda e mescolare prima di aggiungere la scorza d’arancia • Come tocco finale, decorare con la guarnizione eccentrica.

© Copyright Milanodabere.it – Tutti i diritti riservati