Il cenone per tutti i gusti: l’attesa della mezzanotte è sempre più gourmet

Il cenone di fine anno si avvicina. Molti ristoranti sono pronti con menu ad hoc. Eccone alcune, con relativo prezzo a persona

Dieci, nove, otto… calma! Prima di intonare a squarciagola il fatidico count down che porta all’inizio del 2020 accompagnato da sogni, speranze e progetti vari, c’è da gustare il cenone. L’ultima cena, del 2019. In tutta calma, se possibile. Per chi opta per il ristorante a Milano, le proposte non mancano. Ve ne indichiamo alcune.

Cosa da carnivori per salutare il 2019 al Picanhas Top Carne (Piazzale Lotto 14)

La carne ma non solo, il cenone del Picanha’s Top Carne debutta con un piccolo assaggio di finger food e un antipasto di spuma di patate viola con verdure, bacon e amaretti, a cui segue una portata con tartare, carpaccio e patanegra. Il primo piatto è una fonduta con taleggio Dop e crumble di cotechino, mentre il secondo inizia con una selezione di carni alla griglia abbinata a verdure, per proseguire con costata di carne (700 g) e patate al forno, condimento di mostarda di frutta e verdura e, a chiudere, un beef ribs proposto al carrello. Il dolce scelto è il tiramisù, preceduto da un composizione di frutta. E dopo la mezzanotte, via libera a cotechino e lenticchie. Prezzo a persona 120 euro.


top carne 1

Cenone gourmet all’Hilton Milan (Via Galvani 12)

All’Hilton Milan si attenderà l’avvento del 2020 deliziando il palato con un menu ricco di piatti saporiti. Il tutto accompagnato da musica dl vivo. I commensali che opteranno per il ristorante dell’albergo saranno introdotti alla cena con un aperitivo composto da Cubo di riso integrale al cocco, tartare di spigola d’altura agli agrumi, quenelle di gamberi e caviale rosso e uovo soffice, patate affumicate e cime di rapa, fonduta al parmigiano, tartufo d’Alba. L’ingresso del primo verterà su un risotto con pesto di zucca, anguilla affumicata e topinambur all’agro, completandosi poi con raviolo di cappone con sugo crumble di frutta secca e tartufo nero. Step successivo: scaloppa di storione cotta al latte di mandorla, crema di fave e cavolfiori arrostiti. Il dessert è un cremoso ai pistacchi di Bronte, cuore di lamponi e coulis di frutti della passione, in aggiunta a panettone o pandoro artigianale, torrone e caffè. A mezzanotte lenticchie, patate allo zafferano, zampone e flûte di Prosecco. Prezzo a persona: 3 portate 69 euro, cinque portate 89 euro (vini esclusi).

Hilton Milan

Aspettando mezzanotte con la stella del Tre Cristi (Via Galilei 5)

La trepidante attesa della mezzanotte avverrà degustando 8 portate. Questo il numero di portate che lo chef Franco Aliberti propone per il cenone di fine anno presso il suo ristorante stellato Tre Cristi. Si parte con una curiosità rappresentata dal mini panettone con mostarda  di zucca e zabaione salato, per poi affondare il palato in una trota confit cotta nel burro chiarificato, accompagnata da sugo di pomodori di Piennolo e olive. Il primo piatto sono gli anolini non preparati con le uova, ma usando al loro posto un estratto di carote, con ripieno di coniglio di Carmagnola. L’avvicinamento al nuovo anno procede con risotto di tartufo bianco, sella di capriolo selvatico dell’Appenino Tosco Emiliano. Tappa seguente è il dolce con il Pane e Salame che lo chef prepara con cioccolato bianco, mirtilli e mandorle, cremoso di yogurt e limone, acetossella. L’ultima portata, invece, è il cotechino con le lenticchie di Santo Stefano, specialità abruzzese molto pregiata. Costo totale a persona con bevande escluse: 160 euro.

Tre Cristi

Il in salsa orientale da Nishiki (Corso Lodi 70)

Un po’ di asian food ora. In questo caso segnaliamo il ristorante Nishiki. Si parte con l’entrèe Esotic Sashimi (pesce misto con salsa al mango e passion fruit), facendo seguire una julienne di calamaro con uova di quaglia, caviale di storione, brodo dashi, salsa di soia, e aceto di riso. Il menu accoglie poi una ricetta nippo-italiana a base di gamberi di Mazzara con salsa yuzu e fettine di avocado, che anticipa i ravioli di wagyu con tartufo. A seguire una duplice portata roll (King e Crab Fashion), per proseguire con il Black Cod, ovvero merluzzo d’Alaska con salsa miso. Non è finita, è la volta poi del Nishiki Spoon: un composè con ricciola con scampi, salmone con astice gratinata, branzino con gambero rosso e philadephia, salmone scottato e ventresca di tonno. Il dessert è una sorpresa della pastry chef Sonia Latorre Ruiz, con champagne abbinato. Il tutto per un prezzo finale di 110 euro a commensale.

NISHIKI Andrea Mariani – A13Studio ©

Il palato balla al ritmo del Killer (Viale Umbria 120)

Aperto da poco sulle ceneri del glorioso Plastic (leggi qui), il ristorante Killer capitanato in cucina dal cuoco Andrea Marconetti, propone un cenone che suona come un disco rock’n roll. La prima ‘track’ dell’album da addentare e un antipasto di petto e coscia di quaglia con frolla e salsa agrodolce al rosmarino. Per la seconda portata invece è stato preparato un ceviche di halibut, soffiato di manioca e purea di edemame. Il terzo sound della serata speciale è un takoyaki di alga nori e un katsuobushi, anteprima del risotto all’astice con stracciatella e cedro candito. Breve pausa, per poi tornare in pista con un sorbetto di sedano con gin che serve a pulire la bocca in vista della ricetta successiva: guancia di vitello in salsa di soia e miele con purea di cannellini. Il pezzo di chiusura è un duplice panettone ‘della casa’, mentre per un ‘bis’ i commensali dovranno superare la mezzanotte quando il locale servirà a tutti cotechino, lenticchie e zabaione salato. Costo della cena: 80 euro con le bevande escluse.

Ma com’è buono il mare lo spiega a capodanno lo chef Di Pinto del Sine (Viale Umbria 126)

Menu di San Silvestro in chiave partenopea quello pensato da Roberto Di Pinto del ristorante Sine. Lo chef, omaggiando il suo essere napoletano e il mare, accoglierà i clienti con un ricco aperitivo. Prima si assaggerà l’ostrica kys sorseggiando un calice di Franciacorta, poi in rapida successione toccherà al babà tostato, burro di bufala e acciughe del Cantabrico, pizzetta fritta, friarielli, palamita e basilico. Non finisce qui, all’appello non mancheranno scampi siciliani, nasturzio, latte fermentato e caviale di aringa e astice allo spiedo, il suo consommè, limone candito e basilico. L’antipasto è affidato alla capasanta, limone, erba cipollina e tartufo bianco. Via libera al primo piatto che sarà un risotto cacio, pepi e cicale di mare. Due i secondi piatti: baccalà, bouillabaissedry miso e The Ulti/Mate bbq. Come dessert sorbetto alla panachè di birra Capri, cedro, mela annurca e gianduja per chiudere. E dopo la mezzanotte spaio a lenticchie e cotechino. Prezzo: 130 euro a persona, bevande escluse.

Percorso gourmet verso il 2020 all’Origine (Via Lamarmora 36)

Saranno le reazioni culinarie del giovane chef siciliano Fabio Titone ad accompagnare i clienti che sceglieranno di festeggiare il nuovo anno presso il ristorante All’Origine. Qui, il cenone prenderà il via un’amuse-bouche creativo accompagnato in rapida successione da ossobuco arrosto con tartare di chianina e sfere all’aceto balsamico. Dalla terra al mare, il locale ha inserito nel suo menu di capodanno il cappuccino di baccalà mantecato con croccante cacio e pepe. Faranno poi l’ingresso i primi piatti. Si partirà dal risotto (tipologia Vialone Nano) insaporito con limone gel di zafferano e gamberi al rum, si proseguirà poi con i ravioli di branzino su vellutata di piselli e sarzet di mandarino. Il secondo sarà invece una guancia di vitello nappato al Nebbiolo con cottura sottovuoto su marmellata di datterino e tegola di polenta. Dessert in chiusura: semifreddo alla salvia su marmellata ai frutti di bosco e gelato alla barbabietolaPanettone e pandoro con brindisi di mezzanotte. Prezzo a persona: 100 euro, a cui se ne dovranno aggiungere 15 per una bottiglia per due persone e 25 per degustazione con vini abbinati.

All'origine

Gustoso giro di sapori al ristorante

Al Ristorante Sadler lo chef pavese (qui la sua intervista su Milano) accoglierà i commensali con una entrée prestigiosa di ostriche, salmone e caviale, che introduce l’astice con passion fruit e pepe di Sichuan. Spazio poi alla cappasanta al pan prezzemolo con carciofi alla giudia e riduzione di Cynar. Prima di fare il loro ingresso, i primi saranno anticipati da un ultimo antipasto di cavolo fiolaro con fonduta di mozzarella e tartufo nero. Dopodiché quindi, toccherà ai ravioli cotechino con lenticchie nere e brodo di Grana Padano 27 mesi riserva, a cui seguirà il secondo che Sadler ha pensato di cappone insaporito da cardi gobbi, toma piemontese e tartufo. Chiuderà un duplice dessert: gocce di mandarino con cannolo, kumquat e pistacchi, per poi completare l’opera con una fetta di brioche veneziana. Costo a persona: 210 euro, vini esclusi.

ristorante sadler

Da Open Colonna il cenone parla in romanesco 

Sbarcato da un paio di mesi a Milano, Antonello Colonna, prima del rintocco della campana a mezzanotte, accompagnerà i suoi ospiti lungo un percorso del gusto di chiara e dichiarata inspirazione romana. Dopo il drink di benvenuto, al tavolo giungerà la stracciatella alla romana, per poi aggiungere la ricetta a base di foie gras accompagnato da fichi e panettone. Procedendo, il sipario si alzerà sul primo piatto che lo chef capitolino ha pensato con il tortello alla faraona e funghi, a cui si aggiungerà quello con tagliolini al tartufo. Sempre il sapore della capitale caratterizzerà il secondo piatto che consisterà nel filetto e costolette di abbacchio con verdure e chutney. Immancabili a seguire il cotechino con lenticchie. Il dolce, dal canto suo, sarà composto da un vassoio gremito di cachi, castagne e cannella. Come ultimo atto della cena di capodanno firmata Colonna sarà previsto il dessert Diplomatico con crema di cioccolato e caramello salato. Il prezzo per partecipare alla serata romana di fine anno è di 160 euro, bevande escluse.