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Felicetti un nuovo socio nell’azionariato: ecco “cosa bolle in pentola”

Felicetti ha accolto nel capitale societario Isa, holding finanziaria che insieme a un gruppo di banche contribuirà alla realizzazione del nuovo sito produttivo del pastificio

Notizie importanti caratterizzano l’estate in casa Felicetti. Il noto pastificio trentino ha, infatti, annunciato di avere aperto le porte a nuovi soci, cosa mai avvenuta in 110 anni di lunga storia, ovvero da quando Valentino Felicetti cominciò a produrre pasta nello stabilimento di Predazzo, nel cuore della Val di Fiemme.

L’intesa è duplice. Innanzitutto, quella raggiunta con Isa (Istituto Atesino di Sviluppo) – holding finanziaria che opera attualmente in 49 diversi settori commerciali regionali e che vanta un patrimonio consolidato di 150 milioni di euro -, che sosterrà un investimento di 5 milioni di euro per contribuire alla realizzazione del nuovo stabilimento Felicetti che sorgerà a Molino di Fiemme, sempre in provincia di Trento, due linee produttive (saliranno a 4 entro il 2025). Il nuovo socio entrerà ora nel capitale del pastificio Felicetti con una quota pari al 22%.

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Nel nuovo stabilimento saranno due le linee produttive che diventeranno quattro entro il 2025

L’ampliamento si è reso necessario per far fronte a una domanda di pasta Felicetti in costante crescita. E lo stabilimento, appunto, raddoppierà la sua capacità produttiva rispetto a quella di Predazzo. Parliamo di una realtà che ha chiuso l’esercizio 2017 registrando un fatturato di 37 milioni di euro, di cui la metà generato dalle vendite di pasta all’estero.

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Il Pastificio Felicetti è diventato una realtà che fattura 38 milioni di euro, di cui la metà generata all’estero, e che si avvia verso una quotazione in Borsa

La nuova area produttiva, dunque, è stata messa a disposizione da Trentino Sviluppo (società che propone spazi e immobili produttivi alle aziende che desiderano svilupparsi in Trentino), si espande su una superficie totale di oltre 16mila metri quadri e sarà improntata soprattutto sulle referenze esportate all’estero.

Nell’operazione, inoltre, interverranno anche altri istituti di credito scelti dall’advisor dell’intero progetto di partnership, vale a dire Sparkasse, la Cassa di Risparmio di Bolzano. La ‘task force’ di queste banche d’affari garantirà un contributo economico di 23 milioni di euro che servirà per la costruzione del nuovo stabilimento, per l’acquisto di macchinari e per l’avvio di due nuove linee produttive del pastificio. Non si esclude poi un futuro collocamento in Borsa dell’azienda.

‘’Aprire la nostra società a un partner strategico per la crescita come Isa – ha dichiarato Riccardo Felicetti, amministratore delegato del Pastificio Felicetti – è una rivoluzione soprattutto culturale che la nostra famiglia ha affrontato nell’ottica di garantire un futuro solido e di ampio respiro produttivo e commerciale, pronti alle sfide di un mercato sempre più globale’’.