Da Ambaradan l’ok al prezzo giusto lo dà il cliente

Vi è piaciuta la pizza? Al contrario, invece, vi ha deluso? In ogni caso sarete voi a pronunciarvi e, in base al vostro indice di gradimento, sarà stabilito l’importo sullo scontrino. Questa la curiosa formula scelta in accompagnamento di Ambaradan, nuova pizzeria inaugurata da alcune settimane in Via Castelvetro al civico 20.

Contrariamente al nome scelto per questo ristorante, che significa confusione, facciamo ordine e spieghiamo meglio cosa succede dopo avere assaggiato il piatto. Il cliente ha tre gradi di giudizio: migliorabile, buono e ottimo. Ognuno equivale a un prezzo, con una variazione crescente di 2 euro. Facciamo l’esempio della Margherita: si parte da 6 euro e lì si rimane con il voto migliorabile, si sale a 8 con il buono, si chiude a 10 con l’ottimo.

Tra le pizze, si possono ordinare Margherita, Marinara, N'duja, Bufala e Taggiasca

Tra le pizze, si possono ordinare Margherita, Marinara, N’duja, Bufala e Taggiasca

La regola vale per anche per le atre proposte di pizza ‘à la carte’: 3 bianche (San Daniele, Cantabrica e Salsiccia e Friarielli), con prezzo di partenza stabilito a 10 euro, e cinque rosse proposte inizialmente al costo di 6 euro e nelle varianti Margherita, Marinara, N’duja, Bufala e Taggiasca. Più economiche, più ridotte in dimensione, ma un po’ più dannose al colesterolo, il trio di pizze fritte Montanarine (classica, con zucca violina e pecorino dop, con burrata e pomodorino pendolino) che va dai 2 ai 4 euro.

Da aggiungere che il rincaro eventuale viene dato in mancia ai camerieri. Alla regia dell’Ambaradan troviamo Paolo Polli che ha trasformato la sua precedente enoteca (Decanter) in pizzeria, mentre a maneggiare farina, lievito, dettando i tempi di cottura, c’è Enrico Formicola (ex Pizzium). Forno acceso a pranzo e ovviamente cena, ma anche in orario di aperitivo (dalle 18.30 alle 19.30) con una selezione di cinque birre artigianali prodotto dal birrificio BQ, tre calici di vino a scelta e sei cocktail a completare la drink list. Ultimo ciak: da mezzanotte in poi e fino alle 2 del mattino, per il bicchiere della staffa. Per tutte queste situazioni di consumo vige il principio del ‘prezzo giusto’. A voi stabilirlo.

Da Ambaradan il prezzo lo fa il cliente

Da Ambaradan il prezzo lo fa il cliente
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