Il pomodoro, protagonista della dieta mediterranea

Come mantenere una corretta alimentazione in quarantena

Siamo sempre ai fornelli e molto probabilmente, complici la noia e lo stress, mangiamo di più. Come mantenere una corretta in ? Dal Ministero della Salute, una serie di consigli dedicati ai corretti stili di vita

L’attuale situazione di emergenza pandemica per la diffusione del Coronavirus ha fatto assumere al Governo italiano delle misure di contenimento. Dobbiamo stare a casa, spostarci il meno possibile, solo per situazioni di necessità ed emergenza. Questo comporta un cambiamento degli stili di vita, anche per il controllo delle nostre abitudini alimentari. Come fare allora, in quarantena, a seguire una corretta alimentazione?

Dev’essere “Varia e bilanciata“, pubblica il Ministero della Salute, deve “Garantire un apporto completo di tutte le sostanze necessarie al buon funzionamento dell’organismo“. E dunque vanno assunti cibi tenendo conto dei diversi gruppi alimentari, dai cereali ai legumi, dalla frutta agli ortaggi, dalla carne a uova, latte e derivati. Bisogna combinare alimenti diversi, per avere la giusta dose di energia e di apporto calorico giornaliero di cui abbiamo bisogno.


Una serie di consigli pratici per l’alimentazione in quarantena

Bere acqua in abbondanza, almeno un litro e mezzo al giorno. Limitare l’uso di sale e di zucchero, di bevande zuccherate e di grassi. Variare le scelte dei piatti. Ancora, è opportuno consumare alimenti che forniscano almeno 25 grammi di fibra alimentare al giorno.

Come in ogni altro periodo della nostra vita, anche in quarantena è importante fare una sana colazione, evitare di saltare i pasti principali e consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno (meglio se 2 di frutta e 3 di verdura) arrivando almeno a 400 grammi, variando i colori dei vari prodotti.

Ai fini di una corretta alimentazione si legge tra i consigli del Ministero: consuma quotidianamente cereali (pane, pasta, riso ecc.), privilegiando quelli integrali; mangia pesce almeno due o tre volte alla settimana, privilegia il consumo di carni bianche, limitando quello di carni rosse. Includere, nella , almeno tre o quattro volte a settimana i legumi, perché fonte i proteine e fibre.

Non esagerare con l’olio, privilegia la cottura a vapore, alla piastra o al cartoccio, limitare la quantità di alcol. Ok, però, con attenzione, un brindisi è concesso.

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