Balada Sushi

Balada Sushi, nuova progetto food in salsa nippo-brasiliana

Nuova insegna che unisce la cucina del Giappone con quella brasiliana. Si chiama Balada Sushi, sbarca in Via Spadari con un menu curioso e ricco di piatti

La ristorazione milanese accoglie una nuova realtà di cucina nippo brasiliana, dal nome alquanto eloquente: Balada Sushi. A dirigere il progetto e a redigere le ricette dei vari piatti di questa Temakeria, che apre i battenti in Via Spadari 8, è lo chef Jean Carlo Lima. Un cuoco originario di Salvador de Bahia, che nel capoluogo lombardo, dove è venuto a vivere 14 anni fa, ha costruito la sua carriera professionale, maturando esperienze in alcuni locali. Tra questi, il Finger’s, il Temakinho in zona Brera (di cui è stato anche socio proprietario) e il Copacabana di Corso Sempione. La sua cucina si fonde, quindi, su specialità che amalgamano i sapori d’Oriente con quelli del paese sudamericano. Con Balada Sushi, Lima ha dichiarato di avere voluto dare vita a un casual dining con un posizionamento di prezzo, tutto sommato, contenuto. Sfogliando il menu non mancano le sorprese. Si può per esempio iniziare il pasto ordinando un antipasto di Banana Empanada (3 euro), banana impanata e fritta.

Che meraviglia sto camarao meravigliao

I piatti di Balada Sushi sono disponibili durante tutto l’arco della giornata. Oltre all’ampia proposta di temaki, il menu offre anche maki tradizionali e speciali, pokê in stile hawaiano, sashimi e tartare. Spiccano anche hossomaki alla fragola (7,5 euro) e uno dei piatti forti del ristorante, vale a dire il Camarao di gamberi fritti, cucinati in quattro diverse soluzioni, tra le quali ‘alla banzai’ (8,5 euro). Lo chef suggerisce poi il Salmao delizia (11 euro) e il Lula croccante (11 euro) con anelli di calamaro fritti, riso nero di seppia, lattuga, maionese spicy, teriyaki.

11_Caipirinha Tropicale_credits Francesco Mion
Il celebre cocktail brasiliano viene proposto in alcuni varianti e, oltre alla classica cachaça, lo si prepara anche con la vodka o il sake

Al calare della sera ecco spuntare al bancone il cocktail che simboleggia l’unione della cucina giapponese e carioca: la Caipirinha. Il ristorante di Via Spadari propone questo drink in sette diverse soluzioni, con la possibilità di sceglierne la base (classica cachaça, in alternativa vodka o eventualmente al sake). Birre brasiliane e asiatiche, saporiti e rinfrescanti succhi di frutta fresca e centrifugati preparati sul momento (Sucos da 4,5 a 5 euro cada uno), aggiungono valore ‘salutista’ alla scelta delle bevande. È un 100% Made in Italy, invece, l’offerta di vino composta da etichette tutte provenienti da terroir italiani. Infine i dolci: parlano in brasiliano e tra loro spicca la Torta Prestijo a base di cocco (6 euro), da accompagnare con un bicchiere di Docinho di latte condensato, burro, elementi  aromatizzanti a secondo del gusto (cacao in  polvere,  cocco secco  grattugiato,  prugna secca denocciolata, arachidi).

Un layout a suon di samba

Arredato in stile carioca, Balada Sushi fa ampio ricorso a colori accesi a simboleggiare allegria e convivialità. Si presenta con un lungo bancone all’ingresso, cucina a vista adiacente. E poi, tavoli da due che proseguono sia fuori sia nella balconata al piano superiore. In tutto 32 coperti.

07_Balada Sushi
Arredato con stile brasiliano, divertente e a forti tinte cromatiche, il locale dispone di 32 posti e un menu che abbraccia in larga maggiranza le tipicità nippo brasiliane, cncednedosi alcuni strappi alla regola come con i pokê hawaiani