Dove assaggiare la vera cucina giapponese

Arai, lo chef che diffonde nel mondo la vera cucina giapponese

All’Accademia Gualtiero Marchesi il cooking show con gli ingredienti più pregiati della regione di Gunma, a nord di Tokyo

In un momento storico in cui la politica internazionale tira su dei muri quasi ovunque, in cucina perlomeno, le barriere cadono. Nella sede dell’Accademia Gualtiero Marchesi ogni giorno si parla di food, innovazione e tradizione. Sono tanti, infatti, gli ospiti prestigiosi che passano dalla scuola portando una ventata di novità. Tra questi, c’è Kazuki Arai, lo chef che viaggia per il mondo promuovendo la vera cucina giapponese e i suoi prodotti più autentici. Non esiste quindi solo il sushi, che tutti conosciamo, ma una varietà ben più ampia di pietanze da scoprire. Grazie ad Arai ne abbiamo conosciute alcune davvero prelibate.

Arai in scena con la vera cucina giapponese
Lo show cooking di Kazuki Arai nella sede dell’Accademia Marchesi a Milano

In scena la vera cucina giapponese

A casa Marchesi, Arai, lo scorso 8 febbraio, ha tenuto un cooking show realizzato con ingredienti italiani di stagione e prodotti giapponesi di alta qualità. Cinque sono state le aziende che hanno presentato i loro ingredienti pregiati.


Dal manzo wagyu al sake aromatico

Protagonista indiscussa Toriyama con la pregiata carne di manzo marmorizzata (Unami Wagyu), non da meno Aritaya, con le sue salse di soia prodotte dal 1833, attualmente gestita dalla sesta generazione di produttori. Fuji con il croccante cipollotto Joshu, considerata la verdura più preziosa per la preparazione del sukiyaki, e i gustosi funghi Maitake, Hokumokuroho con la pianta Konjac con cui fanno un’ottima pasta, infine, Makino Brewery che produce il Sake Osakazuki dal 1690, oggi alla 17esima generazione.

Questi produttori fanno parte della Gunma Sukiyaki to the World che promuove la cucina del territorio e che, in questa occasione, hanno svelato i segreti per preparare uno dei piatti più rappresentativi, il sukiyaki.

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Arai, noto in Giappone per essere chef executive del White in Takasaki, è specializzato proprio nella preparazione di piatti con gli ingredienti locali della regione di Gunma, il distretto a 100 chilometri a nord di Tokyo. All’Accademia ha preparato, davanti a un folto pubblico di appassionati, alcuni piatti a base di ingredienti piuttosto insoliti per noi.

Dalla pregiata carne Wagyu al brodo da sukiyaki, ai porri Joshu, ai funghi Maitake, agli spinaci Komatsuna fino alla radice di Konnyaku, Arai ha realizzato un menu tipico da leccarsi i baffi. Un sublime yakiniku, fatto con la carne Wagyu marinata alla griglia insieme alle verdure, un sushi roll e un Nigiri Susho, con fettine di carne al posto del pesce, uno spettacolare waza sukiyaki, fatto con carne, verdure, funghi e tofu.

Il tutto con una coreografia davvero unica: in tavola viene servito un box di legno con una pentola sotto la quale viene messa una candela che cuoce il piatto dolcemente. A chiusura un semifreddo al sake al profumo di Yuzu. I quattro piatti sono abbinati ai pregiati sake Osukazuki. Se vi è venuta voglia di andare oltre al sushi cliccate qui.

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