SEXXX & POP: rivoluzione sessuale e porno digitale in mostra

SEXXX & POP è la nuova mostra che inaugura il giorno di San Valentino presso la Fabbrica del Vapore. Sesso e dintorni: l’immaginario erotico in Italia, la rivoluzione sessuale, il porno digitale. Con la digitalizzazione molti cambiamenti sono avvenuti anche in materia sessuale, in merito alla sua trattazione, manifestazione e senso del vissuto. Una mostra estrosa, provocante e provocatoria

Si apre il giorno di San Valentino, 14 febbraio, alla Fabbrica del Vapore, SEXXX & POP, la prima grande mostra dedicata all’immaginario erotico in Italia. A cura di Pier Giorgio Carizzoni, organizzata da Associazione culturale Dioniso, fino al 25 maggio vi aspetta per un pomeriggio stravagante, leggero, ma intrinsecamente impegnato.

Il tema della sessualità è dualista per definizione. Tema da sempre conosciuto, trattato, veicolato eppure considerato scomodo. È ancora vissuto a volte come un tabù, argomento temuto in famiglia, protagonista di tutte quelle domande devianti che si vogliono evitare. C’è dunque sicuramente quel fascino del proibito, del celato e dell’ignoto anche se oggi dall’altra parte, tutto diventa pubblico, rintracciabile, conoscibile. E allora ecco il senso di allestire SEXXX & POP, mostra d’arte in merito al tema del sesso, tema controverso. Vive la sua emancipazione nel digitale, ma ancora nella realtà quotidiana è incastrato in stereotipi e velature. Inoltre, rimane difficile la sua trattazione perché manca un’educazione sessuale degna di questo nome. Complesso.


Nel vivo della mostra. Un percorso per immagini, immersi nella sessualità

Quasi 200 tra fumetti, riviste, brani musicali, testi letterari, illustrazioni grafiche, fotografie, video, poster, installazioni descrivono una vibrante storia per immagini di quasi mezzo secolo. Si assiste ad una commistione tra le arti, dalla ricca produzione cartacea degli anni 70 sul tema, fino all’avvento della rete e alla mediatizzazione della pornografia. Volti, ritratti, disegni, profili di corpi sensuali, espliciti o allusivi, colti nel loro ingenuo disincanto oppure fieri di una forte carica seduttiva.

Le opere di illustratori come Guido Crepax, Pablo Echaurren, Filippo Scozzari, Cinzia Leone, Franco Saudelli, Andrea Pazienza, Leone Frollo, sono affiancate alle installazioni-sculture di artisti indipendenti come David Cesaria e Tatiana Brodatch e tanti altri. Poi dai poster cinematografici delle dive della commedia sexy all’italiana si arriva fino al condannato Ultimo tango a Parigi e a incensurabili produzioni in rete.

Parliamoci chiaro, oggi c’è un’enorme quantità di contenuti pornografici che dominano la rete, è molto più semplice fruire, veicolare e trovare informazioni a riguardo. È cambiato il comune senso del pudore, si assiste a una erotizzazione del quotidiano con il tema sessuale che arriva alla massa. Eppure, a mio avviso, è davvero interessante ripercorrere le tappe storiche che ci hanno fatto arrivare a questo sentire la sessualità e poi bisogna capire che il suo consumo avviene spesso in una dimensione intima e virtuale. Il sesso si fruisce, si conosce, ma non sempre se ne parla liberamente e in pubblico.

I contenuti sessuali ci bombardano, ma non siamo in grado di gestirli appieno, manca un’educazione sessuale. L’esposizione parte proprio da questo quesito: come vivono oggi i più giovani questa illimitata profusione di immagini in rete a fronte di una scarsa, inadeguata educazione sessuale e sentimentale? E come siamo arrivati a questo punto, forse dagli anni 70? Rispondiamo a queste domande dal 14 febbraio alla Fabbrica del Vapore con SEXXX & POP.

Informazioni
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Dal: 14/02/2020 al: 25/05/2020
Porta Volta
Via G.C. Procaccini 4 - Milano
Medio
Da lunedì a domenica: 09–21; giovedì e sabato fino alle 22
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