Pueblo

Evento terminato

Ascanio Celestini e il suo Pueblo di periferia al Parenti

Spero di provocare nello spettatore un’identificazione con il barbone o con la prostituta rumena, non perché vive la stessa condizione sociale, ma la stessa condizione umana (Ascanio Celestini).

La trilogia inaugurata al Romaeuropa Festival, giunge alla sua seconda tappa con Pueblo, produzione dell’istrionico Ascanio Celestini, che dopo il successo di Laika, arriva nel capoluogo lombardo, al teatro Franco Parenti, dal 24 al 29 aprile.

Ascanio Celestini al Franco Parenti con il Pueblo delle periferie

Il drammaturgo romano ripercorre gli stessi luoghi, ormai famigliari, che hanno dato vita alle sue precedenti produzioni: la periferia, il bar, il supermercato, il marciapiede. In un universo fatto di povertà, ma “pronto a brillare come un diamante“, incontra Violetta, giovane cassiera che sogna di essere la regina di un reame popolato da persone disilluse e tradite anche loro dalla vita. Diverse sono le voci che si incontrano, che si parlano e si scambiano pensieri e parole, cercando di sopravvivere in un mondo senza Dio, dove però un miracolo, prima o poi deve accedere.

Lo spettacolo, accompagnato dalle musiche di Gianluca Casadei, è il ritratto dei margini della società, dove lo spettatore è invitato a identificarsi con i suoi protagonisti: Ascanio Celestini riesce a travolgere ancora una volta il pubblico con la sua prosa irruente e una recitazione che non lascia mai indifferenti.

Ascanio Celestini in un momento dello spettacolo
Informazioni
+39 0259995206
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Dal: 24/04/2018 al: 29/04/2018
Via Pier Lombardo, 14 - Milano
Economico
mar 24: ore 20.00; mer 25: ore 19.30; gio 26: ore 21.00; ven 27: ore 20.00; sab 28: ore 20.30 e dom 29: ore 17.00
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