Antonio Ornano in Non c'è mai pace tra gli Ulivi

Non c’è mai pace tra gli Ulivi al teatro Manzoni

Evento terminato

Non c’è mai pace tra gli Ulivi di Antonio Ornano arriva al Manzoni. Un monologo comico sulle passioni che mettono in difficoltà l’uomo e ci ricorda quanto sia divertente la nostra ipocrisia

Non c’è mai pace tra gli Ulivi è il nome dello spettacolo che arriva al Manzoni dal 25 al 27 marzo. Prodotto da Savà Produzioni Creative, la messa in scena è ideata da Carlo Turati, Simone Repetto, Matteo Monforte, e Antonio Ornano che ne è anche l’interprete. Un monologo comico che vanta la regia di Davide Balbi e parla di quanto sia faticoso lasciarsi sopraffare dalle proprie passioni.

Sin dai tempi di Zelig, Antonio Ornano sa far ridere e riflettere. In questa produzione teatrale il suo monologo è incentrato sulle schizofrenie di un uomo alle prese con la quotidianità. Prima durante una partita di calcio del figlio vissuta a bordo campo e poi con il ricordo di una ballerina conosciuta da ragazzo.

Un monologo comico a sfondo sociale in scena al Manzoni

Non c’è mai pace tra gli Ulivi  è una specie di protesta al nostro modo di rapportarci alla realtà che ci circonda. L’attore ricorda che siamo in un’epoca piena di opportunità di conoscenza, ma i nostri interessi sono gestiti dall’algoritmo di Internet che propone contenuti in base alle nostre ricerche. Cultura aperta, menti chiuse. Siamo concentrati solo su noi stessi, eppure non riusciamo più a capire la differenza tra ciò che siamo e quello che vorremmo essere. Risultato? Ignoranza e pregiudizi che restituiscono una percezione falsata della realtà. È da questa riflessione che Antonio Ornano arriva a trattare temi a lui a lui molto cari. Narra di razzismo e di bullismo in una connotazione molto personale. Racconta il suo modo di rapportarsi a questi spiacevoli fenomeni sociali come comico, ma soprattutto come padre biologico di un bimbo biondissimo e di una bimba dalla pelle color cioccolata adottata in Etiopia.

Antonio Ornano in questa divertente commedia scherza su quanto sia faticoso lasciarsi sopraffare dalle passioni e far apprezzare la musica rock alla propria moglie. Il comico nel suo monologo affronta le difficoltà a cui un uomo deve andare incontro, dalle più banali a quelle più socialmente rilevanti. L’obiettivo è capirne le motivazioni e, per farlo, bisogna conoscerne l’origine. Per questo motivo, alla fine dello spettacolo parla e ride dell’artefice delle sue umane fragilità, sua madre. Non c’è mai pace tra gli Ulivi è lo spettacolo divertente e sincero di un comico che ci ricorda che non c’è niente di più divertente dell’ipocrisia umana. Da non perdere!

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Dal: 25/03/2019 al: 27/03/2019
Centro
Via Manzoni, 42 - Milano
Medio
Ore 20:45
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