Sergio Sarri, Il grande prestigiatore, Le avventure di Nessuno, 1967, ph. Pier Enrico Ferri

Milano pop: Pop art e dintorni a Palazzo Lombardia

Evento terminato

Fino al 29 maggio Palazzo Lombardia ospita la mostra “Milano pop. Pop art e dintorni nella Milano degli anni ’60/’70” con gli artisti milanesi protagonisti del movimento

C’è tempo fino al 29 maggio per visitare la mostra allestita nello spazio espositivo di Palazzo Lombardia Milano pop. Pop art e dintorni nella Milano degli anni ’60/’70, a cura di Elena Pontiggia.

Milano pop. Pop art e dintorni: la mostra

Il percorso espositivo allestito a Palazzo Lombardia approfondisce un segmento di storia recente del nostro paese, gli anni Sessanta e Settanta. Presenta 50 lavori (molti dei quali inediti) realizzati dai principali protagonisti milanesi della Pop art. Questo movimento artistico ha saputo esprimere più di ogni altro le icone e le contraddizioni della società contemporanea. Nato negli Stati Uniti, ha animato anche l’Italia, specialmente dopo la celebre Biennale di Venezia del 1964. La mostra evidenzia i diversi punti di contatto, ma anche le differenze profonde con la Pop Art americana (da qui il sottotitolo Pop art e dintorni). Evidenzia infatti come gli artisti italiani, ed in particolare milanesi, abbiano interpretato originalmente la tendenza, sullo sfondo di un’Italia che da un lato conosce il boom economico e dall’altro si avvicina ai tempi bui degli anni di piombo.


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Gli artisti in esposizione

La collettiva espone i grandi protagonisti della corrente italiana. Si possono così ammirare opere di Mario Schifano, Tano Festa, Mimmo Rotella, Giosetta Fioroni. Presenta poi un focus sull’ambiente milanese con le opere di artisti come Valerio Adami, Enrico Baj, Paolo Baratella, Gianni Bertini, Fernando De Filippi, Lucio Del Pezzo. E ancora, Umberto Mariani, Silvio Pasotti, Sergio Sarri, Giangiacomo Spadari, Tino Stefanoni, Emilio Tadini. Tra le opere esposte, spiccano l’ironico décollage di Rotella Cleopatra Liz (1963), che rimanda ai manifesti dei grandi kolossal cinematografici; la Palma di Schifano dei primi anni ’70; Gli occhiali (1968) dalla serie degli argenti di Giosetta Fioroni.

Venendo al panorama milanese, invece, in mostra si fanno notare i collage di Baj, tra cui l’inedito Cathérine Desjardins, dite Madame de Villedieu del 1974; il visionario Questo nottambulo di Zorro (I due astronauti) del 1965 di Bertini; il metafisico Archeologia con De Chirico del 1972 di Tadini.

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Informazioni
Dal: 04/04/2019 al: 29/05/2019
porta nuova
Via Galvani, 27 - Milano
Gratis
Lunedì-venerdì dalle 11.00 alle 19.00; sabato e domenica dalle 15.00 alle 19.00
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