Milano Golosa Parmigiano

Milano Golosa suona l’ottava: 200 espositori e sguardo al food d’Oriente

Evento terminato

Torna Milano Golosa dal 12 al 14 ottobre. Un’edizione con più espositori e iniziative, oltre a uno spazio ad hoc sulla gastronomia asiatica

La crisi del settimo anno è stata superata indenne, Milano Golosa prosegue quindi il suo matrimonio con le eccellenze gastronomiche artigianali. La manifestazione torna in scena dal 12 al 14 ottobre presso gli stand del Palazzo del Ghiaccio in Via Piranesi 14.

È record di espositori produttori: saranno 200 provenienti da ogni parte d’Italia

Un’edizione speciale questa che è l’ottava. Preparata accuratamente nei dettagli e come sempre capeggiata del sua ex deus machina, il ‘gastronauta’ Davide Paolini, che ha fatto capire come l’evento che sta per prendere il via rappresenterà un ‘upgrade’ rispetto agli scorsi anni.


Il programma si annuncia infatti particolarmente farcito di iniziative. Innanzitutto, vale la pena sottolinearlo, il numero di espositori produttori è salito a quota 200 (record assoluto per la manifestazione), provenienti da ogni parte d’Italia. Alcuni sono nomi noti del settore enogastronomico, altri invece lo sono meno e dunque approfitteranno della kermesse milanese per presentarsi ai visitatori.

Alla scoperta dei prodotti di nicchia: ketchup alla cipolla, melanzana rossa, prosciutto di piccione…

Molti i prodotti in assaggio che animeranno la tre giorni di Milano Golosa e ce ne saranno per tutti i gusti. Le sorprese non mancheranno. Qualche nome per incuriosire e ingolosire: il prosciutto di piccione, il ketchup preparato con la cipolla di Giarratana (località vicino Ragusa) o la melanzana rossa di Rotonda (Basilicata).

E non solo, tra le altre novità in programma si segnala lo spazio ad hoc dedicato alla mixology dove alcuni bartender si alterneranno a preparare ricette di cocktail usando tra gli ingredienti degli erborinati. Inoltre, se pensate che il caffè non possa accompagnare l’assaggio di un panino, allora preparatevi (forse) a rimettere in questione le vostre certezze visitando l’area denominata ‘Isola del caffè‘. Qui vi attenderà  un team di esperti Lavazza che, in partnership con l’Accademia del Panino Italiano, dimostrerà come, tra una miscela e un sandwich, l’intesa a tavola sia del tutto possibile. E azzeccata, assicurano i responsabili di questa iniziativa. Ma d’altra parte la stessa Lavazza non è nuova ad abbinamenti, sulla carta, non così scontati (leggi qui).

In parallelo agli assaggi fra i vari banchi presidiati dai produttori locali, il programma prevede un susseguirsi di cooking show e seminari, capitanati da famosi chef ed esperti di food.

Giusto poi sapere che Milano Golosa è un evento plastic free, ovvero tutti i prodotti in esposizione non useranno confezioni di plastica, così come questo materiale non è stato impiegato per gli allestimenti della location.

Milano Golosa omaggia la contaminazione (reciproca) tra cucina asiatica e italiana

Altra novità di Milano Golosa è poi la ‘costola’ della manifestazione che si dirama sul fronte della cucina orientale. Si tratta di Asian Taste, un intero padiglione dedicato all’Estremo Oriente e ai ristoratori che hanno portato l’offerta gastronomica asiatica italiana a un alto livello. Si esplorerà, quindi, una tendenza tra le più gettonate del momento.

‘’Abbiamo voluto creare uno spazio ad hoc per sottolineare l’importanza che ha assunto in Italia la cucina giapponese, cinese e coreana. Un fenomeno che si avverte soprattutto a Milano, diventata la capitale questo trend – ha dichiarato Davide Paolini a Milanodabere.it –. Oggi assistiamo a una contaminazioni in ambo le direzioni: prodotti asiatici usati nelle cucine dei ristoranti nostrani e viceversa. Milano Golosa nasce seguendo le tendenze e l’Asia e la sua gastronomia è oggi una delle maggiori. Non escludo che fra qualche anno ripeteremo la stessa operazione, questa volta centrando l’interesse su culture culinarie di altri paesi’’.

Sempre all’interno dell’area Asian Taste, il 14 ottobre a mezzogiorno sarà presentato in anteprima per il mercato italiano Ao Yun. In questo caso, spazio agli amanti del nettare di Bacco dato che si tratta di un vino Cabernet Sauvignon prodotto da vitigni situati alle pendici dell’Himalaya tra i 2.200 e i 2.600 metri sul livello del mare.

Informazioni
+39 0286462555/1919
Visita il sito web
Dal: 12/10/2019 al: 14/10/2019
Porta Vittoria
Via Piranesi 14 - Milano
5-12 euro (gratis per bambini sotto i 6 anni)
Sabato 12 ottobre: 12:00-20:00. Domenica 13 ottobre: 10:00-20:00. Lunedì 14 ottobre: 10:00-17:00
Email