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Medea

Evento terminato

Medea è un mito che rappresenta la ferocia della forza distruttrice”. Franco Branciaroli, uno dei più importanti attori e registi del teatro italiano, riallestisce uno spettacolo evento: la Medea diretta da Luca Ronconi, di cui fu protagonista nel 1996, al Piccolo Teatro Strehler dal 13 al 29 marzo.

Capolavoro del teatro classico greco, scritta intorno al 431 a.C. da Euripide, Medea è il prototipo dell’eroina combattuta tra il rancore verso il proprio uomo e l’amore per i figli. La moderna sociologia la considera una sorta di femminista ante-litteram. Nella visione di Luca Ronconi è, invece, il prototipo della minaccia incarnata da uno straniero, sbarcato in una terra che rivendica il primato della civiltà. Uno scenario oggi di estrema attualità.

Franco Branciaroli è Medea in scena allo Strehler

Franco Branciaroli è Medea in scena allo Strehler

Nell’allestimento della tragedia di Euripide, al Piccolo Teatro Strehler e la regia ripresa da Daniele Salvo, Franco Branciaroli torna dunque a vestire i panni di una Medea-uomo così come nella versione ronconiana, emblema della ferocia di una forza distruttrice.

Medea, la straniera, la diversa, è arrivata via mare, ha lasciato la patria, oltrepassato le duplici rocce dello stretto di mare, si ritrova in terra straniera, ha perso il suo uomo, il suo letto e ora viene cacciata con ignominia dal Paese che l’aveva accolta -annota Daniele Salvo – Inutile fare facili parallelismi con gli eventi a cui assistiamo ogni giorno”. Quella di Medea più che una tragedia della femminilità, è una tragedia della diversità.

Informazioni
02 42411889
Dal: 13/03/2018 al: 29/03/2018
Brera
Largo Antonio Greppi - Milano
n.p.
ore 16; ore 19.30; ore 20.30
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