K: tre volte Franz Kafka, in mostra alla Fondazione Prada

Fondazione Prada dedica a Franz Kafka la mostra multimediale K. Concepita come una trilogia, presenta l’opera di Martin Kippenberger The Happy End of Franz Kafka’s Amerika in dialogo con le musiche dei Tangerine Dream tratte dall’album Il castello e il film capolavoro di Orson Welles Il processo

Dal 21 febbraio al 27 luglio, Fondazione Prada presenta la mostra K. Il progetto, a cura di Udo Kittelmann, è stato concepito come una trilogia. Include la celebre opera di Martin Kippenberger The Happy End of Franz Kafka’s Amerika, in dialogo con l’iconico film di Orson Welles Il processo e l’album dei Tangerine Dream The Castle.

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Il titolo della mostra K si riferisce ai tre romanzi incompiuti di Franz Kafka (1883-1924): America, Il processo e Il castello, pubblicati postumi tra il 1925 e il 1927. La loro natura incompiuta ha ispirato diversi artisti, come il tedesco Martin Kippenberger (1953-1997). Proprio la sua opera The Happy End of Franz Kafka’s Amerika (1994) è il cuore della mostra allestita in Fondazione Prada.

Basata sul romanzo America, reinterpreta in particolare la sequenza del libro in cui il protagonista Karl Rossman, dopo aver viaggiato attraverso l’America, si propone per un’occupazione al “teatro più grande del mondo”. Esplora l’utopia immaginaria del mondo del lavoro, traducendo in una vasta installazione l’immagine letteraria dei colloqui collettivi inventata da Kafka.

Secondo Max Brod, esecutore testamentario di Kafka, i tre romanzi formano una “trilogia della solitudine”. Quindi anche in “K” possiamo riconoscere una sorta di trittico. È una mostra che si presenta infatti come un’immagine in tre parti, o a tre livelli. (Udo Kittelmann)

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Orson Welles e Tangerine Dream

Il secondo elemento della trilogia K allestita in Fondazione Prada è il film di Orson Welles Il processo (1962) tratto dal romanzo omonimo di Kafka. La pellicola del regista (1915-1985) si caratterizza per l’umorismo nero e per l’atmosfera quasi onirica. Interpretato da Anthony Perkins, con Jeanne Moreau, Romy Schneider ed Elsa Martinelli, è considerato uno dei suoi capolavori. È proiettato al Cinema di Fondazione Prada.

I Tangerine Dream hanno trasformato Il castello “in una composizione elettronica profondamente emotiva, che è molto più vicina alla vita dell’anima, alla dimensione magica e cosmica della nostra esistenza di quanto dimostri di essere il nostro mondo con la sua promessa di realtà (Udo Kittelmann)

Completa la trilogia Il castello, l’album inciso nel 2013 dai Tangerine Dream e ispirato al libro omonimo di Kafka. I brani saranno diffusi in loop all’interno della Cisterna della Fondazione Prada. In questo spazio i visitatori potranno così ascoltare la musica elettronica della band tedesca fondata nel 1967 da Edgar Froese (1944-2015).

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Dal: 21/02/2020 al: 27/07/2020
Corvetto
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