Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles

Evento terminato

L’imprevedibile Paolo Rossi si spinge oltre i confini della realtà e della finzione con Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles

Prima nazionale al Teatro Menotti per lo spettacolo Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles, in scena dal 7 al 17 giugno, scritto, diretto e interpretato dall’imprevedibile e pungente Paolo Rossi.  

Quarto e ultimo capitolo del lungo viaggio attorno al pianeta di Molière, il commediografo e attore teatrale francese del XVII secolo che l’attore friulano ha sempre ammirato e definito pieno di “casini”, proprio come lui. Lo spettacolo, prodotto da TieffeTeatro Milano, racconta la straordinaria visione teatrale di un autore che è anche attore, maestro dell’improvvisazione, sempre in bilico tra il dentro e il fuori scena. 

Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles, in scena dal 7 al 17 giugno al Teatro Menotti di Milano

Anche adesso, come d’abitudine, Paolo Rossi è in compagnia della sua compagna di scena Lucia Vasini e anche in questo caso, il maestro d’improvvisazione non perderà di certo il vizio di inserire sempre qualcosa di diverso, oppure al contrario, di ometterne alcuni dettagli, per rendere lo spettacolo nuovo ogni sera. 

Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles è il racconto di un sogno: siamo nel 2020, una compagnia teatrale italiana deve raggiungere Versailles, luogo simbolico e terra di fuorilegge. Sul palco, una banda di attori immersa in un mondo post-apocalittico ben cosciente che, fuori dal teatro, ormai tutti recitano meglio di loro. Facendosi strada in questa distopia, arriveranno alla conclusione che, il re anarchico, dettando le sue 44 regole sul teatro, non è il cattivo maestro che insegna il disordine, ma colui che conosce e sa governare le leggi del caos.

2020, una compagnia teatrale italiana deve raggiungere Versailles, consapevoli del fatto che fuori dal teatro, ormai, tutti recitano meglio di loro.

È un concentrato onirico di numeri e di espressioni artistiche. La colonna sonora si presenta come un campo contaminato di canzoni, di danze popolari italiane e di rebetiko, un genere musicale greco contemporaneo, nato da persone emarginate e considerato un po’ come il tango per gli argentini. 

Ancora una volta Paolo Rossi ci narra la storia del conflitto tra il potere e i fuorilegge, facendo parlare coloro che vivono ai margini della strada e non hanno voce. Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles è il confine tra la (messa in) scena e la vita, tra il teatro e il potere.

Informazioni
+ 39 0236592538
Visita il sito web
Dal: 07/06/2018 al: 17/06/2018
Dateo
Via Ciro Menotti, 11, Milano
Economico
Martedì, giovedì e venerdì: ore 20.30 Mercoledì e sabato e : ore 19.30 Domenica: ore 16.30
Mappa