Progetto San Siro

Il 26 settembre al Politecnico si svela il futuro stadio di Milan e Inter

Evento terminato

Il futuro stadio delle due squadre milanesi? Sono rimasti in gara due progetti che saranno presentati giovedì al Politecnico alla Bovisa

Il futuro stadio di Milan e Inter comincia a prendere forma. Archiviato sabato scorso il derby numero 224 della storia, le due squadre ridanno appuntamento ai propri tifosi giovedì prossimo presso l’area del Politecnico in Bovisa. Al programma, appunto, la presentazione ufficiale dei due progetti che riguardano la costruzione del nuovo impianto calcistico che sarà di congiunta proprietà rossonerazzurra. La struttura sorgerà a pochi passi dal glorioso San Siro, il cui destino rimane ancora molto incerto.

La gara per aggiudicarsi il progetto sarà un faccia a faccia tra due ‘big’ dell’architettura: Popolous vs Progetto Cmr

Due dunque gli studi di architettura in gara, quello americano Popolous (già artefice del nuovo stadio di Wembley), che se la dovrà vedere con l’alleanza italo americana siglata tra il designer statunitense David Manica – colui che, tra l’altro, ha realizzato il palazzetto del Chase Center dove giocano i Golden State Warrior, franchigia Nba di basket – che lavorerà a stretto contatto con la società di design Progetto Cmr fondata a Milano nel 1994 (nominata tra i migliori 100 studi di architettura a livello mondiale dall’autorevole rivista inglese BuildingDesign) e calcisticamente parlando autore del nuovo stadio rispettivamente delle squadre del Cagliari (Sardegna Arena) e del Padova.


Anche Stefano Boeri, padre creativo del bosco in città, aveva partecipato alla gara per aggiudicarsi il progetto. La sua proposta non è stata però accettata nella fase 2 della selezione che, appunto, ha decretato il definitivo faccia a faccia tra i due studi contendenti.

Per Popolous un futuro stadio a forma di Duomo, per Progetto Cmr sarà il tempio dei due anelli

Nel progetto firmato Popolous, dalle prime indiscrezioni raccolte e dai rumor circolanti nell’ambiente, l’idea sarebbe quella di dare vita a una struttura con una capienza di poco inferiore ai 70 mila posti a sedere, realizzata con pareti di vetro trasparente che rievocheranno la forma del Duomo di Milano.

La seconda proposta, realizzata dalla sinergia tra lo studio milanese e David Manica, parla di un impianto su cui ancora non emergono molte indiscrezioni. Si sa solo che il nuovo tempio del calcio milanese sarà costituito da due anelli che si intersecano tra loro.

San Siro è vivo e lotta insieme a noi: l’inaugurazione delle Olimpiadi rimane affare suo

In ogni caso, per essere continuamente aggiornati anche dopo l’incontro aperto di giovedì, Milan e Inter hanno creato un sito ad hoc all’indirizzo nuovostadiomilano.com. Ma sono in molti a credere che non basteranno i click per fare dimenticare un’opera d’arte come San Siro. Un luogo amatissimo dai milanesi e ancora oggi difesa a spada tratta da Beppe Sala. Sindaco che in questi giorni ha reso noto il suo malcontento relativamente alla scelta fare nascere il futuro stadio a due passi dal Meazza.

Lo stadio in Piazza Axum, nell’attesa di sapere chi prenderà il suo posto per ospitare le sfide del Biscione e del Diavolo, si consola consapevole del fatto che nessuno potrà toglierli il diritto di accogliere l’inaugurazione delle Olimpiadi invernali del 2026 (leggi qua), appuntamento che avverrà proprio nell’anno in cui San Siro festeggerà il suo centesimo anniversario, essendo stato costruito nel lontano 1926.

Informazioni
Dal: 26/09/2019 al: 26/09/2019
Bovisa
Via Candiani 72 - Milano
Gratis
Dalle 11:00