Bissima, festival Contaminafro a Milano

Festival Contaminafro, viaggio tra le culture africane

Evento terminato

Il Festival Contaminafro apre una finestra sull’intenso fermento creativo delle culture contemporanee africane che sta attraversando in questi anni l’Europa

Un viaggio sulla rotta dell’arte. Palcoscenico d’incontro per performer con spettacoli, concerti, mostre, sfilate di moda, esposizioni, cucina e artigianato dal continente africano. È questa l’idea alla base di Contaminafro Festival delle culture contemporanee africane che dal 26 giugno all’1 luglio animerà alcune location milanesi di suoni e colori dell’Africa.

Ideato e diretto dal danzatore e coreografo camerunense Lazare Ohandja insieme all’associazione Mo’O Me Ndama, il Festival si propone come una finestra sul fermento creativo che sta attraversando il continente europeo, dove le seconde generazioni di immigrati affrontano i delicati temi dell’identità e dell’appartenenza nell’intreccio complesso tra due culture.

Il tema della quinta edizione di Contaminafro è più che mai attuale: l’accoglienza. Accogliere superando le paure e accettando la sfida dell’incontro con la diversità dell’altro. I luoghi dove si svolge il festival sono tre: Mare Culturale Urbano (via Novara, 75), Triennale e Fabbrica del Vapore.

Dobet Ghahore
Dobet Ghahore

Il programma è fittissimo di appuntamenti. Con concerti di musicisti africani, jam session di percussionisti, performance di danza e teatro, proiezioni di cinema africano, mostre e videoproiezioni, afro dj set, conferenze e cucina africana. Si propone di raccontare un mondo eterogeneo le cui numerose anime si dipanano tra colori, natura e creatività, ma anche contraddizioni e conflitti.

In Triennale, in ambito del Tri-P Festival, da martedì 26 giugno all’1 luglio si potrà assistere alla mostra I’m Blue Panther, personale dell’artista camerunense Afran. Per Contaminafro propone una scultura in jeans, realizzata appositamente per l’evento e una installazione site-specific, che sono quanto mai emblematiche del suo personalissimo e ormai riconoscibile stile. “A cinquant’anni dalla morte di Martin Luther King – dichiara Afran – Blue Panther vuole ricordare la scomparsa di un grande uomo ma soprattutto rimettere all’ordine del giorno i valori per cui unanimemente viene riconosciuto il paladino dei reietti e degli emarginati”.

Moses Sumney
Moses Sumney, il 26/6 live al Festival Contaminafro

Tra gli eventi in programma alla Triennale Teatro dell’Arte, mercoledì 27 e giovedì 28 giugno l’ipnotica danza africana si fonde con la trance dei dervisci rotanti nella performance del ballerino e coreografo camerunese Lazare Ohandja Bissima.Dobet Gnahorè, tra le voci femminili più potenti e affascinanti  della Costa d’Avorio, venerdì 29 giugno porta il suo canto sul palco del Teatro dell’Arte. Presenta dal vivo i brani del nuovo album Miziki, raffinato mix di suoni africani e sample di musica elettronica, perfetto per quello che vuole comunicare Dobet: libertà.

Alla Fabbrica del Vapore (ingresso gratuito) per la prima volta verrà organizzata una mostra/mercato dell’artigianato proveniente da tutto il mondo. Nuovi talenti nel campo delle arti (sotto i 30 anni) avranno la possibilità di esibirsi in uno spazio dedicato a loro in mezzo all’agorà.

Negli spazi di Mare Culturale Urbano si potranno seguire incontri, conferenze e dibattiti, laboratori di danza, dj set, proiezione di documentari e film.

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Dal: 26/06/2018 al: 01/07/2018
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