I Puffi

Buon compleanno Puffi! I nanetti blu (in mostra a Milano) compiono 60 anni

Evento terminato

I Puffi compiono sessant’anni. Una mostra racconta la storia e il mondo degli omini blu nati dalla fantasia del fumettista belga Peyo

Dal 23 ottobre al 25 novembre il fantastico mondo dei Puffi viene raccontato per la prima volta in mostra al Museo Wow Spazio Fumetto con Mondo Puffo in occasione dei loro 60 anni. L’esposizione ripercorre la storia degli amatissimi ometti blu, nati dalla matita del fumettista belga Pierre Culliford, in arte Peyo.

Noi Puffi siam così…60 anni e neppure una ruga. Nati nel 1958 dalla fantasia del fumettista belga Pierre Culliford (Bruxelles 1928-Bruxelles 1992), in arte Peyo, in sei decenni di puffosa carriera gli omini blu, alti due mele o poco più,  hanno conquistato l’immaginario di ben tre generazioni. Partendo dai fumetti per diventare poi serie animata, gadget ambitissimi e perfino protagonisti di film. Come non ricordare la sigla del cartone animato con la voce di Cristina D’Avena?


I Puffi, o Strunfi come venivano inizialmente chiamati traducendoli dal termine belga Schtroumpf (inventato da Peyo), arrivano in Italia nel 1963. Grazie alla casa editrice Dardo, che pubblica le avventure di Roland e Tipitì (com’erano chiamati allora John e Solfamì) sul giornalino Tipitì. Torneranno poi nel 1964, questa volta col nome di Puffi, sul Corriere dei Piccoli.

La prima versione animata dei fumetti risale al 1961: nove puntate realizzate muovendo dei modellini di carta su fondali dipinti, poi raccolte in un film nel 1965. Peyo torna all’animazione nel 1976 con il lungometraggio Il flauto a sei puffi, basato sulla prima storia a fumetti degli ometti blu.

La fortuna arriva nel 1981 con Hanna & Barbera, grandi animatori creatori di Tom & Jerry e degli Antenati, che realizzano una lunga serie di cartoni animati, durata quasi dieci anni. In Italia sono famosissimi anche per la sigla cantata da Cristina D’Avena.

La mostra Mondo Puffo è un divertente omaggio al fantastico universo degli ometti blu, che permette di scoprire la loro storia e le loro avventure. Dalla nascita alle prime apparizioni. Dai segni particolari più puffosi ai loro puffi costumi: cosa mangiano? Perché si vestono così? Come vengono creati? E soprattutto: quanti sono esattamente? Ma soprattutto si potrà capire l’origine della lingua puffa, studiata addirittura da Umberto Eco.

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Informazioni
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Dal: 23/10/2018 al: 25/11/2018
Viale Campania, 12 - Milano
Gratis
Da martedì a venerdì, dalle 15.00 alle 19:00; sabato e domenica dalle 15.00 alle 20.00. Lunedì chiuso
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