bookcity 2019

Bookcity 2019, la grande festa dei libri

Evento terminato

Al via Bookcity 2019, la grande festa partecipata dei libri, degli autori, dei lettori e dell’editoria. Un festival diffuso che coinvolge tutta la città, anche i luoghi meno pensati per fare cultura. Più di 3000 autori in più di 1500 eventi gratuiti, 250 sedi

Sono le parole del Sindaco Beppe Sala in occasione della conferenza stampa di Bookcity 2019, la grande festa diffusa del libro e dell’editoria a Milano dal 13 al 17 novembre, a far riflettere sull’importanza della lettura. Si rivolge soprattutto ai giovani (a cui la manifestazione rivolge un focus particolare con #BookcityYoung).

Milano è la città dove si legge di più per il settimo anno consecutivo. Ma non è abbastanza. Bisogna avvicinare sempre di più i ragazzi alla lettura. Io mi sono avvicinato alla lettura verso la maggiore età, poi ho recuperato ma penso di avere perso degli anni. La lettura trasforma la vita, ti è compagna, ti apre a mille curiosità.


I dati ci dicono che i ragazzi leggono ancora troppo poco. La nostra è una città che cresce in due segmenti di età precisi: gli anziani, questo significa che si vive più a lungo, e i giovani, che scelgono Milano come città in cui venire a vivere. Questa è la grande opportunità di Milano: essere scelta dai giovani. Bisogna coinvolgerli e investire su di loro.

La nostra è una città che si prende cura dell’Italia ed è la cosa più bella che ci possa essere. Ben vengano manifestazioni come Bookcity 2019 e ben vengano altre manifestazioni in tutta Italia che da Bookcity prendono spunto.

Milanodabere.it apre le porte della redazione per l’evento Bookcity nelle case. QUI per tutti i dettagli!

Dalle librerie ai quartieri alla scoperta di molte Afriche

Milano è interamente abitata da Bookcity 2019 – prosegue l’Assessore Filippo Del Corno. E aggiunge – questo significa abitare l’intero territorio. Quartieri, distretti, case private, librerie, quest’ultime dei veri e propri luoghi di cultura come le sale cinematografiche“.

Il fil rouge è ben preciso. La maggior parte degli appuntamenti è infatti dedicata alla scoperta di “molte Afriche”, anime di un continente variegato e complesso, da esplorare anche solo per la sua ricchezza. La nostra Italia, affacciata sul Mediterraneo, si confronta con questi mondi e dialoga con loro. E mentre si illustra il programma dell’edizione 2019 già si spoilera il tema del prossimo anno: l’ambiente, naturalmente.

Scoprite QUI tutti gli eventi da non perdere a Milano

Bookcity 2019, una festa diffusa per la città

Aperta, diffusa, inclusiva, presente in tutto il territorio urbano e metropolitano, largamente partecipata. Così si definisce la manifestazione dedicata al libro che anima Milano. In numeri: più di 3000 autori in più di 1500 eventi gratuiti, più di 1400 classi di scuole coinvolte, 400 volontari e 250 sedi. Oltre al Castello Sforzesco, che rimane il cuore di Bookcity 2019, anche teatri, musei, scuole, università.

E poi ancora palazzi storici, librerie, circoli e associazioni culturali. Carceri e ospedali, spazi pubblici ma anche case private e negozi. Nei diversi quartieri della città si ospitano incontri, dialoghi, spettacoli, mostre, eventi.

L’apertura e il gran finale

L’inaugurazione è mercoledì 13 novembre presso il Teatro Dal Verme. Convivenze è il nome della serata con Fernando Aramburu, Paolo Giordano, Michela Marzano, Simone Savogin, conduce Marino Sinibaldi. Ospite d’onore, a cui verrà consegnato il Sigillo della Città, è il romanziere basco Fernando Aramburu, Premio Strega Europeo nel 2018.

Il gran finale, invece, è previsto per domenica 17 novembre al Teatro Dell’Arte. Una serata dal titolo Goethe/Schubert/Beethoven. Parole e Musica. Alla nuova orchestra filarmonica di Milano diretta da Marco Seco il compito di chiudere, dunque, il programma di #BCM19. Tre Lieder di Schubert orchestrati da diversi musicisti e la Sinfonia n.2 di L.V. Beethoven accompagnano Anna Nogara che legge brani di Un concerto di 120 professori tratto dall’Adalgisa di Carlo Emilio Gadda e la traduzione in italiano dei testi prima dell’esecuzione di ogni Lieder.

Tra gli appuntamenti diffusi si segnala anche la mostra in Triennale Milano, La Poesia è di tutti. Linguaggi, azioni e visioni poetiche nelle pagine de la Lettura, dedicata alla poesia con artisti come Fabre, Fioroni, Jodice, Kiefer, Kosuth, Paladino, Pistoletto, Spalletti e Tatafiore e un’installazione di Sandro Veronesi.

I grandi nomi internazionali

Nel mezzo, grandi nomi internazionali animano il programma di Bookcity 2019. A cominciare dai due Premi Nobel, Wole Soyinka e Svjatlana Aleksievič. Occhi puntati anche su Amin Maalouf, giornalista e scrittore libanese, che riceve la Rosa d’Autunno della Milanesiana.

Tra gli altri nomi, i protagonisti del Friendship Tour, che celebra la prima tappa proprio a Milano con quattro grandi autori britannici come Lee Child, Ken Follett, Kate Mosse e Jojo Moyes che discutono sull’attualissimo tema Brexit.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Torna #BookCityMilano, torna la grande festa partecipata dei #libri, degli #autori, dei #lettori e dell’#editoria. Con più di 3.000 autori in più di 1.500 eventi gratuiti, 400 volontari, 250 sedi e oltre 1.400 classi coinvolte, Bookcity conferma il suo carattere di manifestazione aperta, diffusa, inclusiva, presente in tutto il territorio urbano e metropolitano della città di #Milano. Dal 13 al 17 novembre, incontri con gli autori, reading, laboratori e mostre. Correte sul nostro sito per conoscere tutto il programma di #BCM19! . . . #BCM19 #bookcity #bookcitymilano #milano #leggere #libri #librichepassione #libro #lettura #letturatime #leggerechepassione #leggeresempre #passionelettura #leggerefabene #amoleggere #librimania #natiperleggere #leggeremania #cultura #eventimilano

Un post condiviso da BookCity Milano (@bookcitymilano) in data:

Dall’Africa…

Il focus tematico, dedicato alle Afriche, comprende 100 eventi e più che toccano alcuni luoghi di cultura e non solo della città. Dal MUDEC a Casa Emergency e Cascina Casottello. Tra gli ospiti, la scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie che riceve il Premio Speciale Afriche. Accanto a lei e a Wole Soyinka, anche nomi come Djamila Amzan e Ali Bécheur Mohammed Bennis, Youssef Fadel, Abderrahmane Krimat, Léonora Miano.

…a Barcellona

A BCM2019 si parla anche lo spagnolo. Nuova edizione di Bookcity, nuovo gemellaggio con Milano. Dopo il legame con Dublino celebrato lo scorso anno, prosegue infatti il percorso di Milano UNESCO Creative City per la Letteratura. La città ospite quest’anno è proprio Barcellona. E a rappresentare la scena letteraria ed editoriale della città spagnola ci pensano Valeria Bergalli, Josep Maria Esquirol, Ildefonso Falcones, Marina Garcés, Jorge Herralde, Eduardo Mendoza, Tina Vallés, Carlos Zanón.

Fino ai nuovi distretti: NoLo, Corvetto e GiaLo

Bookcity 2019 è anche lo specchio di una città in continuo mutamento. Milano, naturalmente. Una delle trasformazioni principali riguarda i suoi quartieri, location scelte per ospitare gli eventi della manifestazione. Ad animare i quartieri di Milano in occasione di Bookcity sono oltre 100 eventi di un festival nel festival. Presentazioni di libri, mostre, laboratori che dal centro si spingono verso i municipi più in periferia.

Tre i distretti di Milano che si distinguono per partecipazione e ricchezza della proposta culturale rivolta a BCM2019. Si tratta di NoLo (che già conosciamo bene). Poi l’area Corvetto-Chiaravalle, con un palinsesto che sviluppa i suoi appuntamenti all’interno di palestre, balere, cartolerie storiche, scuole di quartiere, mercati comunali e così via.

Infine, tenetevi forte, il distretto GiaLo. Ne sapevate dell’esistenza? Deriva da Giambellino e Lorenteggio, si trova a cavallo tra le due aree della zona ovest. L’Istituto Comprensivo Nazario Sauro apre le sue porte per affrontare il tema dell’integrazione. Il tour del quartiere invece, che si ispira alla letteratura russa, prende spunto da scrittori come Tolstoj e Gorkij, a cui sono dedicate due vie della zona. Una maniera originale per conoscere ogni angolo del distretto a due passi da Zona Tortona.

Bookcity 2019 nelle Università e per le scuole

L’Università Statale promuove oltre 80 eventi dedicati al tema del migrare, con particolare attenzione all’Africa. La Bocconi ospita riflessioni su muri e ponti da Berlino 89, su cooperazione e sviluppo in Africa, lavoro e nuove schiavitù. Inoltre, un incontro con il Nobel Svjatlana Aleksievič e letture al buio. Ancora, l’Accademia di Brera con un programma di eventi legati a Leonardo da Vinci e al continente africano. Questi sono solo alcuni degli appuntamenti di BCM2019 che riguardano le Università.

Altra manifestazione nella manifestazione è invece Bookcity per le scuole. In numeri: 250 progetti, 100 promotori, oltre 1400 classi partecipanti in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale. Lo scopo è quello di creare un legame tra scuola ed editoria e portare così nelle classi autori, editori, grafici, librai, illustratori, giornalisti.

Bookcity per il sociale

Ultima segnalazione, ma non di certo per importanza, è Bookcity per il sociale. Prevede una ricca proposta di incontri, eventi e spettacoli in quasi tutti gli ospedali milanesi, alla clinica Madonnina, nelle carceri di Bollate, Opera, San Vittore e Beccaria. Oppure ancora nelle Case delle Associazioni e del Volontariato, nelle Biblioteche Condominiali, nella Casa di Accoglienza Enzo Jannacci. Alla Casa della Carità, al Pio Albergo Trivulzio, all’Opera San Francesco, a Barrio’s e nei numerosi luoghi di aggregazione sociale in tutti i quartieri di Milano.

Per il programma completo di Bookcity 2019, consultare il sito.

Bookcity nelle case e nella redazione di Milanodabere.it: veniteci a trovare!

Informazioni
+39 3473570304
Visita il sito web
Dal: 13/11/2019 al: 17/11/2019
Evento diffuso - Milano
Gratis
A seconda del programma
Email