Ville Aperte da record: 10mila prenotazioni

Dopo il successo del primo fine settimana, tutto pronto per il weekend clou di Ville Aperte in Brianza con oltre 90 aperture, eventi e itinerari alla scoperta del territorio. Oltre 10mila le prenotazioni arrivate

Ville Aperte in Brianza giunge alla XVII edizione, dal 14 al 29 settembre 2019 (qui per tutte le informazioni sull’evento). E registra numeri da record. Per il secondo weekend di aperture, infatti, sono già 10mila le prenotazioni. Cittadini e turisti possono andare alla scoperta di luoghi storici come il Complesso di Vimercate, la Villa Borromeo d’Adda ad Arcore, Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno. E poi ancora Villa Cagnola a Inverigo (a Como) che si prepara a fare il pieno di visitatori insieme a Villa Monastero a Varenna (Lecco).

Ville Aperte in Brianza, i beni storici aprono le porte. QUI tutte le informazioni


Monza e Brianza

La provincia di Monza e Brianza in occasione di Ville Aperte si prepara ad aprire al pubblico 55 siti, tra ville di delizia, musei, chiese e parchi. Villa Botanica a Lentante sul Seveso, antica riserva di caccia del 1300 trasformata nei secoli in giardino botanico. Palazzo Arese Janici a Cesano Maderno. Il Tempietto di San Lucio e la Chiesetta di Sant’Ambrogio a Brugherio. Il Santuario della Beata Vergine Maria di San Damiano, a Cogliate, immerso nel verde del Parco Groane con interni affrescati nel Quattrocento dalla scuola di
Bernardino Luini e la Cappella Espiatoria di Monza. Questi sono solo alcuni degli itinerari pensati.

Si segnalano invece già esaurite le visite per il complesso di Villa Antoni Traversa e la Chiesa di San Vittore a Meda. Sold out anche la Casa Bassi di Trezzo sull’Adda. Per far fronte alle numerose richieste sono state aggiunte altre sessioni di visite guidate a cura di Guidarte presso la Biblioteca Capitolare del Duomo di Monza e la Torre Longobarda del Duomo di Monza.

Ville Aperte a Lecco e a Como e dintorni

I siti aperti nel territorio della provincia di Lecco saranno invece una ventina. Visite guidate al Santuario della Madonna della Rocchetta. L’Orrido di Bellano, una gola naturale scavata in quindici milioni di anni dalle acque del torrente Pioverna, il Convento di Sabbioncello a Merate. Villa Marzorati Uva a Missaglia. Tra le nuove apertura si segnala, in provincia di Como, a Merone, la visita allo storico Cavo Diotti – Diga di Pusiano, la diga più antica d’Italia e al Mulino ed Ecofrazione di Baggero, la prima ecofrazione italiana. Grande interesse anche per le visite guidate a Villa Paduli e nei suoi due ettari di parco a Cabiate, una meta da non perdere in occasione di Ville Aperte.

Un’iniziativa da non perdere

E poi ancora progetti speciali, letture animate, iniziative per il sociale. Un’occasione davvero da non perdere. Ville Aperte 2019 ha ricevuto il patrocinio istituzionale dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e l’adesione con medaglia da parte del Presidente della Repubblica. Un format che negli ultimi anni ha ottenuto contributi da parte di importanti istituzioni quali Regione Lombardia e Fondazione Cariplo e, per quanto riguarda l’edizione 2019, che è  candidata al bando Promozione Educativa e Culturale di Regione Lombardia.

Il costo del biglietto è di 4 euro a persona, con eccezioni e sconti in base ai singoli beni. L’accompagnamento alla visita è curato anche da guide abilitate e da associazioni culturali e da progetti a cura degli studenti del territorio. Per il programma completo, consultare il sito.

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