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Short Formats

SHORT FORMATS – Il Short formats the invisible power kit, offre una grande varietà di spettacoli, tutti ugualmente innovativi e sperimentali. Il 18 Ottobre con replica il 19, sul palco sono stati rappresentati Pupidda ou l’èxile, Lo spazio accessibile e Audience with solo a fiction of democracy Tre spettacoli molto diversi fra loro, concettuali ma con alcune peculiarità molto singolari.

AUDIENCE WITH SOLO – E’ sicuramente quello che colpisce di più, è divertente e ironico, spiazza e conquista il pubblico. Nella performance di Vincenzo Carta è proprio il pubblico ad avere in mano le sorti dello , nel corridoio sono esposte delle fotografie di vari costumi, ogni spettatore firma per quello che più gli piace, così avviene anche per la , cinque stereo con cinque musiche molto diverse fra loro. Carta entra in scena e la cattiveria dell’audience l’ha fatto vestire con una calzamaglia rossa e una coppola. Vi è poi una sessione di brainstorming per decidere cosa deve fare il performer, tra le idee, alcune molto strane: rappresentare l’aviaria, un duetto degli 883 o un tango. La scelta cade su un minuto d’amore con mia suocera. La musica dei Doors è perfetta e tra le risate generali il performer mima un rapporto sessuale con la vecchietta, coprendole prima la faccia con la coppola. Un’esibizione comica e surreale che dipende esclusivamente dal pubblico.

LO SPAZIO ACCESSIBILE – E’ una lotta danzante, i due ballerini sono due essenze che da non riescono a soppravvivere, devono raggiungere l’armonia ma il conflitto è sempre in agguato. A dei momenti di perfetta sincronia si alternano dispetti, provocazioni, per sconfiggere l’altro che sembra sconfitto e poi si rialza magicamente. un tentativo di conciliare due aspetti di sé, l’uomo e il danzatore e il loro modo di rapportarsi con lo spazio.

PUPIDDA – E’ il percorso di una donna verso l’esilio; nell’ambiente familiare i suoi movimenti sono ristretti e limitati, una volta trasferita i passi si fanno più ampi, entra nell’età adulta però resta l’inquietudine. Viene illuminata una bambola di , la Pupidda, che viene offerta nel giorno dei morti, mangiandola la donna si riappropria delle sue radici, e si libera.


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