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Terremoto Metallica

Quando la musica chiama all’appello il popolo del metal, neanche il sol leone riesce a mettere il bastone tra le ruote. Gli organizzatori esultano: 30 mila presenze per il Big Four Day all’arena concerti di Rho Fiera, l’evento che ha visto sullo stesso palco quattro icone degli anni del riflusso: Anthrax, Megadeth, Slayer e Metallica. I fedelissimi erano già lì dalla prime ore del mattino e questo mega raduno musicale, partito nel primo pomeriggio, è andato avanti fino a tarda serata. Il caldo e le zanzare non hanno di certo scoraggiato il pubblico, arrivato da tutta Italia e anche da parte d’Europa.
 
Appena la luce del sole si è abbassata, ci ha pensato l’energia stratosferica dei Metallica a far tremare tutto. Va riconosciuto alla band  di Los Angeles, in piedi con clamoroso successo da trent’anni, il merito di aver schiacciato a pedate molti degli snobismi superflui nei confronti di un genere musicale che ha scazzottato a lungo tempo con il rock puro. James Hatfield e compagnia bella sono dei veri animali da palcoscenico e quelle chitarre furibonde erano pronte a qualsiasi arrampicata per far sì che il sound facesse tremare la terra sotto i piedi. Ci sono riusciti in un’escalation che si è tuffata tra pezzi come The Call Of Ktulu, Through The Never e Creeping Death. Poi sono arrivati i fuochi d’artificio, ma la festa non è finita qui. Happy end: Jam session come ciliegina sulla torta per un gemellaggio metal della vecchia guardia con l’occhio gigante dei Big Four.