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Il paradosso de Le personnes du Le Jardin

Come trovare qualcosa di diverso dalla discoteca andando ugualmente in discoteca. Questo il paradosso de Le Jardin au bord du Lac. Qui si respira aria nuova. La serata del sabato è completamente fuori dagli schemi e dalle solite regole delle discoteche milanesi. Diversa la musica, diversa la location, diversa la situazione.

L’aperitivo-In occasione del sabato sera la direzione del locale ha organizzato una situazione curata nei minimi particolari. Si parte alle 21.30 con un aperitivo accompagnato da un sottofondo musicale insolito; difatti ci si serve, dall’abbondante buffet, preparato dal ristorante annesso al locale, a ritmo di funk.

La sfilata e il concorso-La serata continua in un crescendo di bassi pronti a scoppiare intorno alle 23.30, quando dal gazebo-spogliatoio allestito nell’angolo del giardino, una serie di modelle daranno vita ad una sfilata in bello stile, con tanto di set fotografico e passerella. Sabato 21 e sabato 27 maggio a sfilare son stati i costumi Individuals, linea giovane come il suo creatore, Carlo Galli, stilista italiano ma londinese di adozione. La programmazione delle serate prevede ogni sabato una sfilata diversa. Numerosi stilisti emergenti si sfideranno a colpi di ago nell’ambito di un concorso, New 70ty Fashion, organizzato per l’occasione dalla stessa direzione.

…e la serata continua-Non si pensi che con la sfilata finisca anche la serata. Anzi. I ritmi si fanno sempre più serrati e la funk che ha accompagnato il nostro ingresso, cambia e sorride anche all’elettronica. Ora ci si può scatenare sia nel suggestivo giardino esterno che nel locale interno, che smessi i panni di ristorante accoglie le persone che soffrono più il freddo.

Un ambiente sopra le righe, dove è possibile incontrare persone perlomeno stravaganti che preferiscono un accapatoglio ad un cappotto.