Uno degli spettacolari strumenti dell'Ice Music Festival

Ice Music Festival, ottima musica “frozen” ad alta quota

La stagione tra la Val di Sole e Pontedilegno-Tonale si chiude tra suoni frozen e una festa il 22 aprile con Piero Pelù e Luca Carboni

Il 31 marzo cadrà il sipario su uno degli eventi che più ha fatto scalpore in questa stagione invernale. Stiamo parlando dell’Ice Music Festival, una rassegna durata tre mesi, con 52 concerti tutti sold out e con un riscontro mediatico internazionale enorme.

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I mille suoni del ghiaccio secondo Tim Linhart

Delle performance che si sono svolte a 3000 metri di altitudine, sul Ghiacciaio Presena a cavallo tra la Val di Sole e Passo Tonale, all’interno di un igloo, il Mercedes-Benz Bonera Ice Dome, se ne è parlato persino su Al Jazeera. Forse perché i concerti hanno un caratteristica davvero unica: gli strumenti musicali sono di ghiaccio. A chiudere questa suggestiva kermesse saranno: sabato 30 marzo il violoncellista e compositore siciliano Giovanni Solima e il 31 marzo il concerto Voci dal Ghiaccio, Cantori da Vermè, con cori alpini tipici di queste valli.

Tra ospiti d’eccezione e un menu gourmet ad alta quota

Gli strumenti e la struttura di ghiaccio sono stati ideati e realizzati dallo scultore americano Tim Linhart, un vero appassionato dei paesi del Grande Nord (è un americano che non a caso ha scelto di vivere in Svezia) e di questa materia incredibile che è il ghiaccio. L’artista, infatti, ha scoperto gli incredibili suoni che può emettere questo materiale naturale e ne ha fatto un progetto di successo internazionale.

Il Festival, promosso da Consorzio Pontedilegno – Tonale, Azienda per il Turismo delle Valli di Sole Peio e Rabbi con Trentino Marketing, è stato inaugurato il 3 gennaio scorso e ha visto il passaggio di ben 8000 visitatori, che oltre al concerto hanno potuto gustare l’Ice Music Menu presso la cucina del rifugio d’alta quota Passo Paradiso. Una carta ideata dallo chef ad hoc per l’evento con delizie lombarde e trentine.

Ogni giovedì sera l’appuntamento con la Ice Music Orchestra

L’igloo – ha spiegato Corrado Bungaro, direttore artistico del festival – ha visto ospiti di eccezione. Oltre agli appuntamenti del giovedì sera con l’Ice Music Orchestra (composta dai bravissimi musicisti della Piccola Orchestra Lumierè – Priyanka Ravanelli (ice-violin); Luca Martini, ice-viola; Nicola Segatta, ice-cello; Nicola Ziliani, ice-double bass; Camilla Finardi, ice-mandolin; Olmo Chittò, ice-percussions; ndr) – ha ospitato artisti come Naomi Berrill, Alborada String Quartet e Cristina Donà“.

Il Ghiacciaio Presana dove si tiene lIce Music Festival
Una veduta dello straordinario Ghiacciaio Presana

Una grande festa musicale chiude la stagione

Ora però la natura farà il suo corso, l’igloo si scioglierà e gli strumenti verranno sciolti nel Mar Mediterraneo. A questo punto non ci resta che sperare che per il prossimo anno verranno di nuovo accumulati oltre 10mila metri cubi di neve e con “solo” 3000 ore di lavoro verrà ricostruita questa architettura polare per una nuova emozionante stagione musicale dando così la possibilità ad altre persone di assistere a questo incredibile spettacolo.

Ma gli eventi musicali non sono finiti per gli amanti della montagna: chiude definitivamente la stagione invernale un grande evento che si terrà il 22 aprile sul Ghiacciaio Presena a partire dalle 12.00 con Luca Carboni, The Kolors, Piero Pelù e Noemi. 

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