Al via Memi Fest, primo festival urbano dedicato alla memoria

Parte Memi Fest. Visite, performance e spettacoli nel programma del primo festival urbano dedicato alla memoria. L’inaugurazione con l’installazione d’arte contemporanea a Palazzo Marino dedicata all’eccidio di sant’Anna di Stazzema

Comincia con l’installazione d’arte contemporanea a Palazzo Marino dedicata all’eccidio di sant’Anna di Stazzema, MEMI FEST– Attiviamo la Memoria. Si tratta del primo festival urbano dedicato ai luoghi della Memoria. Una iniziativa in programma dall’11 al 15 settembre in 17 luoghi della memoria. Memi Fest coinvolge 11 artisti/compagnie/associazioni. Il tutto per proporre al pubblico visite guidate, itinerari urbani, performance e spettacoli utilizzando la loro arte ed esperienza. Per comunicare la memoria e trasmettere valori e storie.

Obiettivo del festival Memi Fest è dare nuova vita ai luoghi della memoria raccontando le vicende e le storie che hanno caratterizzato il decennio 1938 – 1948 attraverso la partecipazione e il coinvolgimento attivo degli abitanti. L’ingresso a tutti gli eventi in programma è gratuito fino a esaurimento posti.

I filoni esperienziali

Gli eventi di Memi Fest seguono tre filoni esperienziali. Si tratta di tre modalità di vivere il luogo e interagire con esso. LEARN / incontri pubblici, itinerari urbani e visite guidate in cui i partecipanti apprendono un sapere/una memoria; SHARE / performance urbane e installazioni in cui i partecipanti condividono un sapere/una memoria; PLAY / spettacoli e performance urbani in cui i partecipanti interpretano e mettono in scena un sapere/una memoria.

Gli artisti e i loro linguaggi

Per cinque giorni i diversi luoghi della memoria storica della città coinvolti dal festival sono animati attraverso una molteplicità di linguaggi artistici. Dallo spettacolo teatrale con Teatro della Cooperativa, la Camera del Lavoro o la Compagnia Campoverde Ottolini che presso il Carcere di san Vittore coinvolge popolazione carceraria ed esterna al carcere in una performance ludica immersiva.

Ancora, l’arte contemporanea a Palazzo Marino con l’appuntamento dedicato all’eccidio di sant’Anna di Stazzema del giovane Gianni Moretti (come anteprima del festival dal 9 all’11 settembre). Oppure, ancora, la performance di Franco Mazzucchelli e Cramum al Parco Sempione. Le visite guidate delle associazioni Sui passi della Storia ed Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord. La performance itinerante di Nudo e Crudo Teatro. Le pratiche di condivisione di memoria messe in atto dal duo Ravani & Urrazza in stazione Centrale e da Giovanni Rubino in Sinagoga. La sfida tra poeti del Poetry Slam al Politecnico di Milano. L’installazione sonora di Chelidon Frame in Bocconi.

Per gli orari, ulteriori informazioni e per il programma completo, consultare il sito a questo link.

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