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da attivare domani (fabri)

Serata tutta da scoprire all’Hollywood: la rinomata ritmotheque di corso Como infatti ospita, nella colorita e pittoresca cornice del “Sodoma Extreme”, il dj tedesco Johannes Heil, infaticabile e geniale producer capace di spaziare nelle sue performance attraverso tutte le sfumature della musica elettronica.
 
PARTENZA A RAZZO – La tradizione solitamente prevede un inizio di serata tranquillo, per quanto possibile soft, così da permettere agli avventori del locale di “scaldarsi”, magari gustandosi un cocktail, prima di lasciarsi andare completamente alla musica. Stasera però non è così. Il resident dj Nino Lopez alza subito il ritmo quasi a voler lanciare un monito: “siete qui per scatenarvi” è il suo grido di battaglia. Ed in effetti, mentre la Davidessa è ancora all’ingresso per la selezione, i battiti della house si fanno sentire subito fortissimi ed intensi: la pista è già affollata e l’entusiasmo è alle stelle. In fondo poi, con un po’ d’attenzione, il cocktail lo si può bere anche in mezzo alla pista: basta riuscire ad evitare quelle braccia che si muovono così velocemente!
 
LIVE SET D’AUTORE – Ed ecco che Dave, “the official voice of Sodoma”, annuncia l’ospite che ci dovrà intrattenere nelle prossime ore: dal Cocoon, Johannes Heil, qui nella gabbia di fianco alla consolle, per un live set che si preannuncia denso di magia ed energia. La sirena (tipica dell’Hollywood) e le luci stroboscopiche sottolineano le variazioni di ritmo, e danno ancora più potenza ai watt sprigionati dalla fantasia musicale del dj tedesco. Il quale si può permettere, con grande senso estetico, di abbassare notevolmente i toni, prendendosi lunghe pause per poi scatenarsi raggiungendo picchi di intensità inimmaginabili. “Sta creando musica solo per noi!” tuona Dave incitando la folla, che risponde con grida e applausi. Heil continua a giocare col mixer, regalandoci emozioni e sorprese a non finire, sconvolgendo e sovvertendo ogni regola soprattutto nel finale, con dieci minuti di melodia malinconica unita ad un po’ di sana grinta techno. Semplicemente geniale.
 
OBI NON DELUDE MAI – Così, terminata la mirabolante performance di Johannes Heil, tocca ad Obi Baby (resident dj) chiudere una serata già memorabile. Il divertimento sembra non potersi esaurire mai, nonostante il tempo che scorre inesorabile, ricordandoci così che un’altra epica puntata del “Sodoma Extreme” si sta per concludere. Obi Baby non delude, e mescolando potenza ed audacia riesce ad ottenere il massimo del risultato: al Sodoma non c’è posto per gente impettita o impreparata, al Sodoma ci si deve far cullare dai deejay. Così, nel trasporto generale della dancefloor, in un moto ondoso che sembra non potersi placare mai, scivola via un’ulteriore, superba prestazione del resident dj del Sodoma. Si torna a casa, ripensando alla frase scritta sulla maglietta di Johannes Heil: I CAN LIVE WITHOUT MY RADIO. E’ proprio vero, c’è qualcuno che ha il dono di avere la musica dentro di sè.