Perfect Failures: rassegna in streaming con i flop del cinema

Fondazione Prada lancia la rassegna cinematografica in Perfect Failures. Realizzata in collaborazione con la piattaforma di pellicole d’autore MUBI, propone un’originale selezione di film incompresi. Da Charlie Chaplin a Richard Kelly

Non solo musei, teatri e tv. Tra le infinite iniziative che stanno nascendo sul web, all’insegna della campagna #iorestoacasa ora ci sono anche le rassegne cinematografiche. Una delle più originali è Perfect Failures che Fondazione Prada propone in collaborazione con MUBI, la piattaforma di streaming online di film d’autore. La rassegna sarà così disponibile dal 5 aprile su MUBI durante la chiusura della Fondazione per l’emergenza Coronavirus.

Originale perché propone una selezione di pellicole che hanno fatto fiasco o che non sono state comprese dalla critica oppure, ancora, perché in anticipo o in ritardo sui loro tempi. In molti casi si tratta di lavori che sono poi stati rivalutati. Il progetto dimostra, infatti, che l’accoglienza iniziale di un film non corrisponde al giudizio sul suo valore. E che può cambiare nei decenni successivi.


Ecco allora che la rassegna inizierà il 5 aprile a livello globale con Southland Tales (Southland Tales – Così finisce il mondo, 2016) di Richard Kelly. Proseguirà poi con una selezione curata di titoli per ciascun paese in cui Perfect Failures sarà disponibile. La programmazione completa presenterà poi A Countess from Hong Kong (La contessa di Hong Kong, 1967) di Charlie Chaplin e con protagonisti Sophia Loren e Marlon Brando. E proseguirà con Fedora (1978) di Billy Wilder; Night Moves (2013) di Kelly Reichardt; Un divan à New York (Un divano a New York, 1996) di Chantal Akerman e Showgirls (1995) di Paul Verhoeven.

La rassegna include quindi un’ampia serie di possibili film deludenti: dall’anarchica commedia fantascientifica di Richard Kelly, all’anacronistico melodramma di Billy Wilder. La selezione comprende anche la coraggiosa commedia di Chantal Akerman del 1996. L’ultima opera di Charlie Chaplin. La pellicola drammatica diretta da Kelly Reichardt nel 2013 accusata di plagio. E il film erotico cult del 1995 di Paul Verhoeven.

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