Nuove cinefilie: cinema in streaming gratuito

Nuove cinefilie è l’iniziativa pensata per il mese di novembre, ogni settimana, dell’Instituto Cervantes di . Propone un titolo appartenente all’Altro cinema spagnolo disponibile gratuitamente e con sottotitoli in italiano

L’altro cinema spagnolo è un’etichetta utilizzata per identificare una nuova generazione di cineasti spagnoli. Si sono avvicinati al cinema nel ventunesimo secolo. Sono autori che si esprimevano con paradigmi nuovi e che hanno beneficiato della libertà apportata dalla rivoluzione digitale Sono le firme delle Nuove cinefilie.  Nel corso degli ultimi vent’anni, si è creata una piccola nicchia, dove si sperimentano nuovi modelli narrativi. Allo stesso tempo, sono nati nuovi spettatori che riconoscono gli elementi comuni di queste opere. La postmodernità, la qualità visiva, l’audacia formale e le molteplici rappresentazioni di questi film sono alcuni dei tratti distintivi che condividono e riconoscono registi e pubblico. Arte, adesso, che l’Instituto Cervantes de Milán (Via San Raffaele, 1, Milano), mette a disposizione in streaming.

Si comincia venerdì 20 novembre, alle ore 19:45 quando, in occasione della visione del lungometraggio La estación violenta (2018), si terrà un colloquio in diretta Facebook sul canale dell’Instituto Cervantes di
Milano con la regista del film e il critico e regista Simone Saibene.

Tra gli altri film in programma si segnala:

Niñato, dal 6 all’8 novembre, ore 20. La famiglia di David Ransanz, giovane rapper della periferia madrilena con tre figli e senza un lavoro fisso, tra un futuro poco incoraggiante e il sogno per la musica.

Ver una mujer di Mónica Rovira, dal 13 alle ore 20, fino al 15 novembre. Ci si interroga sulla motivazione
che spinge una persona a prendere in mano una macchina fotografica e documentare il mondo.

Nuove cinefilie prosegue con A estacion violenta di Anxos Fazáns, dal 20 al 22 novembre alle 20 (il 20 alle 19.45 incontro con il regista). Dal romanzo di Manuel Jabois per mostrare la vita in una città dove non c’è orizzonte diverso da quello di un passato che non è stato così felice e quello di una generazione perduta.

Infine, Idrissa, crónica d’una mort qualsevol di Xavier Artigas e Xapo Ortega. Dal 27 al 29 novembre alle 20. Una storia collettiva, sanguinosa e piena di speranza, basata sulla notizia della morte – di cui nessuno è stato ritenuto responsabile e che fu messa a tacere – del giovanissimo guineano Idrissa Diallo in una cella di un Centro di custodia per stranieri di Barcellona.

Per accedere ai film e per ulteriori informazioni consultare il sito a questo link.