L’omaggio a Charlie Chaplin, geniale vagabondo

Nel mese di aprile, ma del 1889, il giorno 16, nasceva a Londra Sir Charles Spencer “Charlie” Chaplin. Attore, comico, regista, sceneggiatore, compositore e produttore cinematografico, autore di oltre novanta film e tra i più importanti e influenti cineasti del XX secolo. In altre parole, Charlie Chaplin è stato uno dei più grandi interpreti del cinema mondiale

Una vita tra disagi quella di Charlie Chaplin, miseria e difficoltà, un’adolescenza in mezzo a istituti e collegi per orfani e una straordinaria carriera passata a perfezionare il suo straordinario personaggio. Tra il 1914 ed il 1915 nasce Charlot, con bombetta e bastone e nell’immaginario collettivo di chiunque. Gli diede la fama universale e rappresenta un animo vagabondo (Charlot è riconosciuto come The Tramp in inglese, vagabondo, appunto). L’emotività sentimentale e il malinconico disincanto di un uomo alle prese con la spietatezza e le ingiustizie della società moderna fecero di Charlot l’emblema dell’alienazione dell’uomo, delle classi più emarginate, ai tempi del progresso economico e industriale.

Quando Chaplin diventa una star mondiale, iniziano a parlare di lui anche le cronache rosa, in particolare per i suoi 4 matrimoni e le sue relazioni spesso burrascose

Nel frattempo a Hollywood si fa strada il sonoro, Chaplin diventa un genio destinato a essere eterno e proprio del sonoro non ne fu interessato fino alla fine degli anni Trenta. È la musica a enfatizzare i suoi capolavori che anticipano il neorealismo. Due esempi su tutti, Luci della città, del 1931, film completamente muto e solo accompagnato dalla musica, e Tempi Moderni, opera massima del cinema muto dalla potente espressione anticapitalista, immagine di un rifiuto totale della civiltà delle macchine e di tutto ciò che essa comporta.


Comico, intelligente, satirico, “Monello” e “vagabondo”, fotografo della realtà e critico puntuale. Clown triste e nostalgico ma perfettamente in grado di puntualizzare le sue idee sociali e politiche, per le quali Chaplin, in particolare alla fine della sua carriera, non ebbe vita facile. Morirà il giorno di Natale del 1977 ma rimarrà per sempre tra le più grandi star della storia del cinema.

 

Visualizza questo post su Instagram

Leggi anche:

I baci proibiti di oggi e quelli memorabili di ieri, tra arte e cinema
Incontrarsi in quarantena: l’attrazione e la distanza di un’uscita giustificata
Judy Garland, la fine di un arcobaleno