Aladdin al cinema dal 22 maggio

Aladdin, il film Disney al cinema con la regia di Guy Ritchie

Aladdin dal 22 maggio al cinema. Un avventuroso viaggio tra la sabbia del deserto della Giordania e i colori delle strade di Agrabah. Amore e amicizia su un tappeto di magia… e musiche hip-hop

Aladdin arriva nelle sale cinematografiche italiane dal 22 maggio e porta una ventata di sabbia e di magia. Il film, diretto da Guy Ritchie, è distribuito da quella che, per ogni bambino, è una fabbrica di sogni: la Walt Disney. La rivisitazione in chiave contemporanea e live-action della storia originaria, inoltre, vanta la partecipazione del pluripremiato Oscar Will Smith, nel ruolo del Genio della Lampada.

Il genere? È qualcosa che non si riesce a definire diversamente, se non “completo”. Avventura, musical, romantico, drammatico, family… “Aladdin è una rara combinazione di strumenti cinematografici. Pochissimi film possono vantare canzoni, scene di danza, momenti drammatici,commedia, azione ed effetti speciali. Noi abbiamo tutti questi elementi in un singolo film, e spesso anche in una singola scena”, dichiara Smith.

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Aladdin è una storia senza tempo che tratta temi universali capaci di coinvolgere e conquistare chiunque: l’amore che supera le barriere, l’amicizia che va oltre le differenze, l’indipendenza e il suo contrario. La perseveranza nel preservare e cercare di realizzare i propri sogni. Come afferma lo stesso produttore del film, infatti, “La sfida era riuscire a realizzare una versione fresca e originale di questa storia, fornendo al pubblico qualcosa di nuovo e riuscendo allo stesso tempo a dare agli spettatori tutti gli elementi che amavano del film originale”.

Non solo la commistione di tanti generi ed elementi cinematografici differenti, ma anche l’intreccio di linguaggi e stili diversi. Dalle atmosfere romantiche e le canzoni melodiche del film tradizionale Disney, infatti, si passa alle bombe hip-hop. Questa rivisitazione dà spazio alla riproduzione della realtà orientale così com’è e, allo stesso tempo, ne descrive anche l’incontro con quella occidentale.

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La storia in cui amore, amicizia e magia si incontrano

“È una grande storia d’amore, ma è anche un grande film sull’amicizia, pieno di momenti comici”. È così che la descrive il produttore Dan Lin. E non si sbaglia. Infatti, la vicenda raccontata riguarda un uomo qualunque, Alladin (interpretato da Mena Massoud). Ragazzo buono e generoso che, però, è costretto a fare il ladro a causa della perdita dei suoi genitori. La sua casa sono le strade di Agrabah, il suo compagno di vita una scimmietta di nome Abu.

Lui, però, sa bene di meritare qualcosa di più grande. Un giorno, per strada, quel qualcosa gli piomba davanti e si chiama Jasmin, bella più che mai e dallo spirito impetuoso. È la figlia del Sultano e Principessa di Agrabah, desiderosa di scoprire il mondo fuori dalle pareti della sua stanza e di cambiare il destino del paese che ama. Nel primo incontro con Aladdin mente sulla sua identità e vive un’avventura con il giovane che, da lì in poi, li terrà legati.

E poi c’è Jafar (Marwan Kenzari), potente stregone e fidato consigliere del Sultano, che non si trova d’accordo con le decisioni del suo superiore riguardo il paese e l’accondiscendenza con la figlia. Jafar sfrutta le virtù di Aladdin per mettere in pratica il piano che ha escogitato per impadronirsi del trono. Accidentalmente, però, è Aladdin che entra in possesso della lampada magica tanto bramata dallo stregone. Da quì inizia l’avventura del giovane ragazzo e la forte amicizia con il Genio che lo aiuta a conquistare il cuore di Jasmin.

E allora, non si può fare altro che seguire Aladdin, Jasmin e il Genio “verso un mondo d’incanto” che diverte ed emoziona. Al cinema dal 22 maggio. Consigliatissimo.

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