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Boston Marriage

Dalla stessa firma di capolavori intramontabili come “il postino suona sempre due volte” e “gli intoccabili”,
va ora in scena al Teatro Libero di via Savona un’esilarante commedia sull’amore saffico,
magistralmente interpretata da Giovanna Rossi, Monica Faggiani e Margherita Giacobbi.


LA VITA DELLE DONNE E’ SOPRENDENTEMENTE COMPLESSA.
All’apice della storia, dopo incalzanti colpi di scena e continui applausi di una platea entusiasta,
quando l’unica via di fuga per le protagoniste Anna e Claire è scappare, ecco che si svela il vero dramma di una donna:
preparare la valigia in poco tempo!
Contrasti paradossalmente ironici come questo sono il fiore all’occhiello di quella che si rivela essere una moderna commedia degli errori
di cui artefici e vittime sono tre donne: due amanti, Anna e Claire e un’ingenua e modesta cameriera, spettatrice involontaria del disfacimento morale della sua padrona.
L’opera è animata nel salotto borghese di una bellissima donna, lesbica, innamorata di una sua cara amica e mantenuta da un uomo sposato
con una figlia che si rivela essere l’amante dell’amica.
Questo intreccio permette all’autore di toccare temi immortali come la fedeltà, l’amore e la gelosia,
ma squisitamente e completamente in chiave femminile.


A COLPI DI PAROLE.
L’acutezza dello sguardo sul mondo femminile, la scenografia minimale con cui viene descritto il tipico salotto ottocentesco,
la straordinaria capacità con cui sono delineati i personaggi sono il contesto sapientemente costruito in cui prendono vita
i graffianti e cinici dialoghi delle due amanti, veri protagonisti della scena.
La forza di queste donne, la loro sarcastica cattiveria e la travolgente bellezza esistono e si manifestano, infatti, attraverso le loro parole,
vere e proprie armi di seduzione e difesa.
Tra insulti, bugie, seduzioni e astuzie le parole vibrano come frecce che le amanti scoccano ad ogni buona occasione.
Non si possono contare le volte in cui i dialoghi vengono interrotti dalle risate e dagli applausi del pubblico entusiasta,
tra cui si riconosce anche un divertito Max Pisu.